Si è chiusa con un successo straordinario l’edizione 2025 del LATIUM WORLD FOLKLORIC FESTIVAL – Musiche e Danze del mondo per una cultura della Pace – CIOFF®, che per l’occasione del Grande Giubileo 2025 ha assunto il nome di 2025 “IUBILAEUM” World Folkloric Festival.
Per due settimane, da giovedì 24 luglio a giovedì 7 agosto 2025, piazze e strade di Cori e di altre nove città del Lazio si sono riempite di colori, musica, danze, sapori e convivialità, trasformandosi in un vero e proprio palcoscenico internazionale. L’evento, che rappresenta la più importante kermesse del folklore intercontinentale in Italia, ha registrato oltre 100.000 spettatori, con un picco di 30.000 presenze solo durante l’animazione al Colosseo di Roma.







Nato dall’esperienza del Festival della Collina e giunto quest’anno alla 50ª edizione, il Latium Festival porta ogni anno in Lazio centinaia di giovani danzatori provenienti da tutti i continenti, veri e propri ambasciatori di pace e fratellanza. Tra gli ospiti internazionali dell’edizione 2025 figurano la Compañía Artística “AAINJAA” di Bogotà (Colombia), l’Ensemble Folklorique “OSHALA” di Cotonou (Benin), il Grupo Folklorico “TUNGURAHUA” di Ambato (Ecuador), il Ballet Folklorico Nacional “AREYTO” di Porto Rico, il BYU International Folk Dance Ensemble dagli USA, il Gran Ballet Nacional de México e, come ospiti d’onore, i Maori “Ngati Rangiwewehi” Kapa Haka Group dalla Nuova Zelanda.
Il Sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, ha espresso grande soddisfazione: «Quasi 2.000 persone hanno salutato il Latium World Folkloric Festival, che si è concluso con gruppi di altissimo livello artistico. Dedichiamo questa edizione al popolo ucraino e a quello palestinese, con l’auspicio di un ritorno della pace».
Il programma ha incluso spettacoli in location di eccezionale valore storico e artistico, come l’Arco di Costantino a Roma, la Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli, il Tempio d’Ercole e la Chiesa di Sant’Oliva a Cori, la Cisterna Romana di Segni, il Monumento Naturale Lago di Giulianello e diversi borghi lungo i Cammini di Fede.
Accanto alle esibizioni, il festival ha offerto degustazioni di vini di eccellenza di Cori (cantine Marco Carpineti, Pietrapinta, Cincinnato) e di specialità gastronomiche etniche preparate dai gruppi internazionali e dalla comunità locale. Momento di particolare prestigio, la partecipazione dei gruppi all’Udienza pubblica con Papa Leone XIV.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Cori, dall’Associazione Culturale “Latium”, dalla Pro Loco Cori e dall’Associazione Culturale “Festival della Collina”, in collaborazione con numerose realtà locali e con il supporto del CIOFF® mondiale, ONG Partner Ufficiale UNESCO.




