Un patrimonio da tutelare
Legambiente consegna al Comune la petizione popolare
Nella mattinata di oggi, il Presidente del Circolo Legambiente di Frosinone, Stefano Ceccarelli, ha consegnato ufficialmente al Vicesindaco e Assessore all’Ambiente, Antonio Scaccia, le 1.116 firme raccolte a sostegno della petizione dal titolo “L’Alberata di Frosinone diventi monumento arboreo”. L’iniziativa, lanciata lo scorso settembre, punta a garantire la tutela dei platani di Viale Roma, considerati un simbolo identitario per la città.
All’incontro erano presenti anche il Dr. Giuseppe Sarracino e l’Ing. Lillo Rocca, esponenti del Settore Ambiente del Comune, i quali hanno discusso lo stato di salute degli alberi e le strategie per la loro salvaguardia.
La richiesta di riconoscimento
Il valore ambientale e le prospettive future
Nel corso del confronto, è emersa la necessità di rafforzare i vincoli di tutela dell’Alberata di Frosinone, proponendo l’inserimento dei platani negli elenchi degli alberi monumentali d’Italia. Questa classificazione non solo garantirebbe una maggiore protezione, ma potrebbe anche consentire l’accesso a fondi specifici per la manutenzione e il recupero delle piante.
Il Vicesindaco Scaccia ha accolto con interesse la proposta, impegnandosi a valutarla attentamente, considerato il largo sostegno ottenuto dalla petizione.
La collaborazione con l’Università Milano-Bicocca
Nuove tecnologie per il monitoraggio degli alberi
Un punto chiave della discussione ha riguardato la possibilità di avviare una collaborazione con l’Università Milano-Bicocca per lo studio approfondito della stabilità e della salute degli alberi. Gli esperti del Settore Ambiente del Comune, Sarracino e Rocca, hanno riferito dei primi contatti con l’istituto accademico, che potrebbe mettere a disposizione strumenti innovativi per l’analisi della vegetazione urbana.
L’attenzione si concentra in particolare su rilievi avanzati per valutare l’impatto del vento sulla stabilità degli esemplari e il monitoraggio del suolo, così da ottenere dati certi sulla reale condizione degli alberi e sulle eventuali criticità. L’Amministrazione attende ora una proposta formale per dare avvio a un protocollo d’intesa.
Gli abbattimenti restano un nodo aperto
Legambiente e Rione Civita chiedono lo stop immediato
Nonostante il dialogo positivo, resta aperta la questione degli abbattimenti previsti. Attualmente, sono 17 gli alberi destinati alla rimozione, ma il Circolo Legambiente di Frosinone e l’associazione Rione Civita chiedono una sospensione immediata, almeno fino alla conclusione degli studi specialistici.
“I platani di Viale Roma non sono alberi qualunque” – ha dichiarato Stefano Ceccarelli – “e per questo riteniamo che una semplice perizia tecnica non possa giustificarne l’abbattimento. Il nostro auspicio è che la collaborazione con l’università si concretizzi al più presto e che, nel frattempo, si fermino gli interventi distruttivi già programmati”.
Tuttavia, su questo punto, l’Amministrazione non ha ancora assunto impegni ufficiali, lasciando aperta la possibilità che i tagli possano procedere come previsto.
Il sostegno della cittadinanza
Oltre mille firme per un simbolo della città
Al di là degli sviluppi amministrativi, la raccolta firme ha dimostrato il forte legame tra i cittadini e l’Alberata di Frosinone. Sono 1.116 le persone che hanno sottoscritto la petizione, contribuendo a mantenere alta l’attenzione su un patrimonio naturale che rappresenta un pezzo di storia e di identità della città.
Il Circolo Legambiente di Frosinone ha confermato l’intenzione di proseguire con la raccolta adesioni, così da mantenere viva la pressione sulle istituzioni e consolidare i risultati già ottenuti.
La battaglia per la tutela dell’Alberata di Viale Roma non si ferma, e il merito di questi primi traguardi va senza dubbio ai tanti cittadini che hanno deciso di difendere con forza il proprio territorio.