Venerdì 21 febbraio, la Biblioteca Comunale Danilo Testa di Serrone ha ospitato un evento di grande rilievo culturale e sportivo: la presentazione del nuovo libro di Riccardo Cucchi, storico giornalista sportivo e voce inconfondibile di Tutto il calcio minuto per minuto. L’incontro, moderato dalla giornalista Laura Collinoli, ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sul calcio e sui suoi valori più autentici.
“Un altro calcio è ancora possibile”
Nel suo libro, Riccardo Cucchi propone una visione del calcio lontana dalle controversie finanziarie, dalle violenze sugli spalti e dalle polemiche mediatiche. Al contrario, l’autore invita a riscoprire l’essenza di questo sport, quella che si vive nei campetti di periferia e nei parchi, dove i bambini si divertono a calciare un pallone per pura passione.
“Il calcio è molto più di un semplice gioco: è un linguaggio universale capace di unire generazioni e culture diverse”, ha sottolineato Cucchi durante l’incontro. Il giornalista ha evidenziato come, attraverso il calcio, sia possibile veicolare valori positivi come il rispetto, la solidarietà e il senso di comunità.
La partecipazione delle istituzioni
L’evento ha visto una grande partecipazione di pubblico, tra cui il sindaco di Serrone, Giancarlo Proietto, che ha espresso parole di ringraziamento nei confronti di Riccardo Cucchi, sottolineando l’importanza di iniziative culturali capaci di stimolare il dibattito sociale. “Lo sport, e in particolare il calcio, ha un ruolo centrale nella nostra società, non solo come spettacolo, ma anche come strumento educativo”, ha dichiarato il primo cittadino.
Anche il Consigliere delegato alla cultura, Emma Damizia, ha voluto sottolineare il messaggio positivo del libro: “Un altro calcio è ancora possibile è un invito a guardare oltre le ombre di questo sport, per riscoprire la sua vera essenza: un momento di aggregazione, crescita e condivisione”.
Un calcio che unisce e ispira
L’incontro si è concluso con un dibattito aperto tra l’autore e i presenti, che hanno avuto modo di porre domande e condividere le proprie esperienze. Il messaggio finale di Riccardo Cucchi è stato chiaro: per restituire al calcio la sua autenticità, è necessario un cambiamento culturale che parta dalle nuove generazioni e che metta al centro la passione, il rispetto e la lealtà sportiva.