Carabinieri in azione nel rione popolare
Continuano i controlli da parte dei Carabinieri della Stazione di Ferentino, supportati dai colleghi della Compagnia di Anagni, nelle aree urbane più sensibili. Nelle prime ore del mattino di venerdì scorso e per gran parte della giornata, i militari hanno effettuato una vasta operazione di controllo nel rione popolare di Via Paolo Borsellino.
L’operazione ha visto il coinvolgimento di 9 militari e 3 autovetture, in collaborazione con i funzionari di ATER Frosinone e i tecnici di Enel Spa e Acea Ato5 Spa, con l’obiettivo di eseguire verifiche amministrative sulle palazzine ATER e accertamenti su eventuali reati legati agli stupefacenti.
Irregolarità negli alloggi: scoperte e conseguenze
Durante i controlli, sono emerse irregolarità in almeno sei appartamenti, occupati da persone senza titolo e allacciati illegalmente alle reti di energia elettrica e idrica. In alcuni casi, è stata riscontrata la presenza di persone non dichiarate, il che comporterà una comunicazione all’ATER per l’eventuale adeguamento delle tariffe.
Queste verifiche sono scaturite da segnalazioni di privati cittadini che lamentavano anomalie nelle assegnazioni degli alloggi popolari. Per gli occupanti irregolari, oltre alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria, l’ATER ha notificato un provvedimento di diffida al rilascio degli immobili e un’ingiunzione per il reintegro del possesso.
Sequestri di droga e misure restrittive
Parallelamente, i Carabinieri hanno effettuato controlli mirati per il contrasto agli stupefacenti. Due giovani sono stati trovati in possesso di dosi di hashish e cocaina, subito sequestrate. I soggetti sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze, con conseguenti provvedimenti amministrativi.
Nel corso dell’operazione, gli uomini dell’Arma hanno anche rintracciato un individuo destinatario di un’ordinanza per la misura alternativa della libertà controllata, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone. L’uomo dovrà scontare 24 giorni di pena per reati contro il patrimonio.
Sicurezza e prevenzione: fogli di via per due soggetti sospetti
L’intervento si è concluso con l’identificazione di due cittadini albanesi con precedenti di polizia. Non avendo saputo giustificare la loro presenza nel complesso residenziale, sono stati proposti per l’applicazione del foglio di via obbligatorio, misura preventiva per garantire la sicurezza dei residenti.
L’operazione dei Carabinieri, svolta in sinergia con le istituzioni e le società di servizi, rappresenta un’importante azione di contrasto all’illegalità diffusa e di tutela del territorio, confermando l’attenzione costante delle forze dell’ordine per la sicurezza dei cittadini.
“Innanzitutto – dichiara il Commissario Straordinario ATER Antonello Iannarilli – mi preme ringraziare i Carabinieri di Ferentino, i tecnici e tutti coloro che si impegnano ogni giorno affinché sia garantita la legalità nei nostri alloggi e nelle nostre città. La strenue lotta contro gli occupanti abusivi è da sempre un obiettivo imprescindibile della mia amministrazione, perché troppo spesso tale fenomeno è la causa dell’esacerbarsi di sacche di criminalità. Con rammarico, però, devo riconoscere che l’Ente, ad oggi, ha le armi spuntate contro questa piaga: è cruciale che si comprenda che allo stato attuale l’Ater di Frosinone non ha strumenti risolutivi per fronteggiare e prevenire le occupazioni abusive dei propri alloggi. Una triste verità che deve far riflettere tutti. Ogni giorno gli uffici dell’Ater ricevono segnalazioni su occupazioni arbitrarie, che sono il principio per l’avvio delle procedure di accertamento propedeutiche agli interventi di sgombero. Si tratta di lungaggini burocratiche, certamente doverose, ma che necessitano di tempi dilatati ed una realizzazione pratica spesso farraginosa, che vede il coinvolgimento delle autorità, dei comuni e delle forze dell’ordine con tutto ciò che questo implica. Pertanto, auspichiamo che si possa arrivare ad una soluzione, concertata tra gli attori in gioco, utile a debellare una pratica che da troppi anni infligge ingenti danni all’Ente sia in termini economici che patrimoniali, per non parlare di quelli ai cittadini che, anziché violare la legge, attendono pazienti in graduatoria l’assegnazione di un immobile. Dal canto suo, l’Ater di Frosinone è sempre disponibile a mettere a disposizione tutte le risorse utili per coadiuvare il prezioso lavoro che le forze dell’ordine svolgono quotidianamente per raggiungere i migliori risultati”.