La città di Ferentino è ormai teatro di un degrado urbano sempre più evidente, che preoccupa i residenti e solleva interrogativi sulla sicurezza pubblica. Nel cuore del centro storico, così come nelle zone periferiche, il fenomeno si manifesta con episodi di vandalismo, furti e bivacchi improvvisati, spesso riconducibili a gruppi di giovani che, in assenza di controlli adeguati, si sentono legittimati ad agire senza timore di conseguenze. Ad affermarlo è – in una nota inviata a questa redazione – Claudia Angelisanti, responsabile di Forza Italia Giovani. Secondo quanto asserito da Claudia, a contribuire al clima di insicurezza è la mancanza di un’adeguata illuminazione pubblica e la carenza di sorveglianza, che lasciano molte aree in uno stato di abbandono. Piazze storiche e luoghi simbolo della città, un tempo punto di ritrovo e socializzazione, si sono trasformati in zone buie e poco sicure, in cui il senso di degrado sembra crescere ogni giorno di più.
L’indignazione dei cittadini
Sempre secondo quanto riferito da Claudia Angelisanti, la situazione è resa ancora più allarmante dalle continue segnalazioni da parte della comunità locale, che non nasconde la propria esasperazione per una problematica che si trascina da mesi senza risposte concrete da parte delle istituzioni. La sensazione di impotenza e il progressivo abbandono di alcune aree hanno portato molti cittadini a temere per la propria sicurezza e a chiedere interventi tempestivi per il ripristino della legalità e del decoro urbano.
L’appello di Forza Italia Giovani
Sulla questione Claudia Angelisanti ha espresso tutta la sua preoccupazione per il degrado che ormai contraddistingue molte zone della città.
“Ben conscia dell’elevata estensione del territorio,” ha dichiarato la Angelisanti, “non si possono ignorare le numerose segnalazioni che giungono dai cittadini, le quali purtroppo non sempre trovano un ascolto attento da parte delle istituzioni. La situazione è diventata insostenibile e urge un intervento deciso.”
Secondo la coordinatrice, sarebbe fondamentale la convocazione di un tavolo tecnico di emergenza, che riunisca gli enti preposti e le autorità competenti, al fine di adottare misure concrete per garantire la pubblica sicurezza. Un’iniziativa che dovrebbe puntare, in primo luogo, al potenziamento dell’illuminazione pubblica e al rafforzamento della sorveglianza, restituendo così ai cittadini la serenità perduta.