L’Istituto Comprensivo Ottaviano Bottini di Piglio diretto dalla dott.ssa Sabrina Morrea si è vestito di blu per celebrare la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, ribadendo il suo impegno nell’educazione inclusiva e nella valorizzazione delle differenze. Le finestre di tutte le classi delle scuole di Piglio, Serrone, Trevi nel Lazio e Filettino sono state adornate con immagini simboliche: farfalle, mani, cuori, pezzi di puzzle e palloncini, tutte rigorosamente blu. Un lungo nastro dello stesso colore ha idealmente unito i plessi scolastici in un’unica, grande manifestazione di solidarietà e sensibilità.
Un flash mob per abbattere le barriere
Lo scambio di palloncini come gesto simbolico di condivisione
La mattinata si è animata con il flash mob intitolato “Scambiamoci un palloncino blu… sarò più ricco io, sarai più ricco tu!”, organizzato dagli alunni della scuola primaria di Piglio. Bambini e ragazzi, dalle classi prime alle quinte, si sono immersi in una nube di palloncini blu, scambiandoli tra loro in segno di condivisione e reciprocità. Ogni palloncino conteneva un messaggio, una parola o un disegno, creato con cura per rappresentare un pensiero, un’emozione o un augurio.
Al flash mob hanno partecipato anche i ragazzi del Centro Diurno Arcobaleno, che hanno decorato gli ingressi della scuola e il piazzale antistante con splendide lampadine blu, realizzate con i palloncini. Un gesto significativo che ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento attivo delle persone con disabilità, promuovendo una cultura dell’inclusione e della partecipazione comunitaria.
Laboratori per comprendere e includere
Empatia e riflessione attraverso il metodo delle “sculture”
Parallelamente al flash mob, nei plessi di Piglio, Serrone e Trevi nel Lazio, si sono svolti laboratori didattici dal titolo “Se mi ascolti il cuore, vedrai il mondo dal mio punto di vista!”, parte integrante delle attività previste dal PTOF d’Istituto. Questi laboratori, progettati in collaborazione con le psicologhe della cooperativa sociale Le Ginestre di Cave, hanno offerto agli studenti delle classi quarte e quinte e della scuola secondaria un’opportunità preziosa per riflettere sull’autismo e sulle sue caratteristiche, favorendo l’empatia e la comprensione reciproca.
Per i più piccoli, l’attività si è articolata nella visione di un cortometraggio sull’autismo e in esercizi mirati a sviluppare la capacità di leggere e interpretare i messaggi non verbali e le emozioni altrui. Gli studenti della scuola secondaria, invece, sono stati coinvolti nel metodo delle “sculture”, un’attività creativa e interattiva in cui i ragazzi hanno posizionato sé stessi o oggetti per rappresentare la loro percezione dell’autismo, condividendo poi riflessioni e punti di vista.
La forza della comunità educativa
Una lezione di sensibilità per un futuro inclusivo
L’evento ha rappresentato un importante momento di crescita per l’intera comunità scolastica, sottolineando il ruolo fondamentale dell’educazione nel promuovere l’inclusione e il rispetto delle diversità. Grazie alla partecipazione degli alunni, degli insegnanti, del personale scolastico e delle famiglie, la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo ha assunto un valore ancora più profondo, dimostrando quanto il lavoro condiviso possa abbattere barriere e pregiudizi.