Frosinone – Una decisa presa di posizione da parte del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, che attraverso una nota ufficiale indirizzata all’Anas ha chiesto di accelerare la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche. Un passo fondamentale per il rilancio economico del territorio, come evidenziato da Andrea Amata, consigliere provinciale e Presidente della Commissione Viabilità, nonché capogruppo consiliare della Lega.
Opere strategiche per la crescita del territorio
Raddoppio della Sora-Cassino, superstrada Ferentino-Sora-Avezzano e riqualificazione della Monti Lepini-Terracina
La sollecitazione alla Anas rappresenta una svolta per la viabilità locale e per il potenziamento delle infrastrutture di collegamento. Tra i progetti prioritari figura il raddoppio delle corsie lungo la Sora-Cassino, intervento necessario per migliorare il collegamento tra il mare e l’entroterra, garantendo sicurezza e velocità nei collegamenti per i cittadini e le imprese della Valle del Liri, del Sorano, della Valle di Comino e del Cassinate.
Accanto a questa iniziativa, emerge l’urgenza di completare la superstrada Ferentino-Sora-Avezzano, fondamentale per rafforzare l’asse di collegamento tra il Lazio e l’Abruzzo. L’opera, ritenuta strategica, punta a favorire una mobilità rapida ed efficiente tra le due regioni, migliorando così l’accessibilità e promuovendo nuove opportunità economiche.
Non meno rilevante è la riqualificazione della Monti Lepini-Terracina, un’infrastruttura cruciale per il traffico turistico e commerciale verso il litorale. Durante la stagione estiva, infatti, la strada rappresenta uno snodo fondamentale per la mobilità verso il mare, oltre a costituire un asse essenziale per il commercio locale.
Un Comitato per lo Sviluppo per accelerare il confronto
Sinergia istituzionale e coordinamento tra Provincia, Regione e Governo
Per garantire una concreta attuazione dei progetti infrastrutturali, Andrea Amata ha annunciato la convocazione a breve del Comitato per lo Sviluppo, un tavolo di confronto diretto tra gli stakeholder locali e i vertici dell’Anas. L’obiettivo è costruire una rete sinergica tra i diversi livelli istituzionali, dalla Provincia alla Regione, fino al Governo nazionale, per garantire tempi certi e risorse adeguate alla realizzazione degli interventi.
Amata ha ribadito l’importanza di una programmazione chiara e di un cronoprogramma ben definito, necessari per tradurre le proposte in opere concrete. “Serve una strategia condivisa – ha dichiarato – per trasformare queste iniziative in realtà, rispondendo alle esigenze di mobilità e sicurezza del territorio.”
L’auspicio è che il coordinamento istituzionale riesca a dare un nuovo impulso allo sviluppo economico del territorio, promuovendo infrastrutture moderne e sicure a beneficio della comunità e delle imprese locali.