di Giorgio Stirpe
L’unico aspetto che alla vigilia avrebbe potuto preoccupare il tecnico del Frosinone era quello di vedere in campo una squadra “distratta”. Con quattro vittorie di fila e una serie positiva molto lunga, le possibilità che il gruppo giallazzurro potesse sentirsi in qualche modo appagato c’erano. Sull’aspetto mentale è stato incentrato il lavoro settimanale con un leit motiv: non prendere sotto gamba il Cosenza, fanalino di coda, senza alcuna speranza di salvarsi, ma ferito nell’orgoglio e pronto a combattere per regalare qualche soddisfazione finale alla tifoseria e chiudere degnamente la stagione.
E le paure sono diventate realtà allo Stirpe, dove si è visto un Frosinone sottotono per tutti i primi 45’, più arrembante nella ripresa ma a tratti confusionario. Una giornata che sembrava stregata ma che, alla fine, è stata salvata dal primo gol in campionato di Pecorino.
Paolo Bianco ha scelto di giocare in attacco senza centravanti di ruolo e ha affidato a Distefano il compito di tenere sotto stress i tre centrali del Cosenza, supportato da Ghedjemis e Kvernadze.Entrambi in panchina Pecorino e Tsadjout, così come Ambrosino. L’intenzione, dunque, era quella di non dare punti di riferimento alla retroguardia di Alvini, a conti fatti, però, la mossa non ha funzionato granché.
In difesa, davanti a Cerofolini ancora conferme: A. Oyono, Monterisi, Bettella e Marchizza è stato il quartetto scelto dal tecnico che non vuole far a meno dei meccanismi ormai rodati del reparto arretrato. In mediana Vural e Darboe sono stati scelti per giocare al fianco del perno centrale Bohinen.
La noia ha caratterizzato i primi 23’ minuti di gioco, spezzata dalla rete di Artistico che ha svegliato dal torpore l’undici di Bianco. L’attacco non è riuscito ad incidere e allora, come spesso accaduto in questa stagione, ci hanno pensato gli uomini del centrocampo a togliere le “castagne del fuoco”. Darboe, al 38’, ha trovato il pareggio che, a dire la verità, è durato davvero poco. Rizzo Pinna, infatti, al tramonto del primo tempo (44’) ha centrato in maniera beffarda lo specchio della porta superando per la seconda volta Cerofolini.
Nella seconda frazione, con il passare dei minuti e con l’acqua che stava sempre più arrivando alla gola, Bianco ha inserito tutti gli attaccanti a disposizione in campo, da Tsadjout ad Ambrosino, passando per Pecorino che, finalmente, è riuscito a sbloccarsi e a spezzare l’incantesimo di una stagione fin qui piuttosto negativa.
L’attaccante, quando i 6’ di recupero erano già scaduti, ha insaccato di testa il pallone del pareggio alle spalle di Micai facendo esplodere lo Stirpe.
Il 2-2 ha consentito alla squadra di Bianco di allungare la serie positiva e mantenere un buon vantaggio sulla zona play out, facendo affidamento anche sulla lentezza con cui, le dirette avversarie, muovono da diverse settimane la rispettiva classifica.
Ora inizia una serie di partite contro squadre impegnate per la promozione o per i play off. Sarà curioso vedere come il Frosinone affronterà sfide di questo calibro. Domenica si comincia in quel di Cesena.
LE PAROLE DELL’ALLENATORE PAOLO BIANCO
Ci sono sicuramente dei meriti del Cosenza in questa partita ma anche nostri demeriti perché avevamo preparato la partita in modo diverso. Era un’opportunità per avvicinarci ulteriormente al nostro obiettivo, ma ai ragazzi non posso riprovare nulla per il percorso che stanno facendo da quando sono qui, un percorso eccezionale. Una partita non brillante ci può stare, non deve capitare di nuovo. In ogni caso siamo stati bravi a riprenderla.
A questi ragazzi vanno fatti i complimenti per queste sei partite. Non possiamo vedere oggi il bicchiere mezzo vuoto, non sarebbe giusto perché quando sono arrivato eravamo in ultima posizione. Oggi siamo in una situazione non certamente tranquilla, ma sicuramente ci permette di guardare alle prossime gare con molta più fiducia. In questo campionato non ci sono squadre di alta o bassa classifica. Sapevamo che il Cosenza ci avrebbe potuto mettere in difficoltà perché ha giocato con determinazione tutte le partite, e sul campo ha fatto 30 punti. Tutte le partite vanno giocate, e ora sono curioso di vederci contro le squadre attualmente nella parte sinistra della graduatoria come il Cesena.