Pomeriggio da incubo per una anziana signora di 74 anni residente a Torrice, vittima di una truffa messa a segno con un copione ormai tristemente noto.
Secondo quanto ricostruito, la donna è stata contattata telefonicamente sulla linea fissa da un uomo che, con voce sicura e tono autoritario, si è presentato come un Carabiniere. L’uomo le ha riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che, per evitare l’arresto, era necessario versare immediatamente una cauzione di 18.000 euro.
La vittima, sconvolta e preoccupata, ha spiegato di non disporre di quella cifra in contanti. A quel punto, il sedicente maresciallo l’ha convinta a consegnare tutti i suoi gioielli in oro a un giovane che si sarebbe presentato poco dopo a casa, presentandosi come “avvocato” incaricato del ritiro.
Come promesso dal truffatore al telefono, un individuo si è presentato alla porta dell’abitazione della donna e ha ritirato i monili. Subito dopo, il falso avvocato si è allontanato a bordo di una Renault Twingo azzurra di piccola cilindrata, dove ad attenderlo vi erano altri due complici.
L’episodio ha destato forte preoccupazione nella comunità e ha riportato l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, che sfruttano l’emotività e la vulnerabilità delle vittime per colpire. Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri, impegnati a rintracciare i responsabili.




