Una serata di confronto politico intenso quella del 28 ottobre 2025 al Palazzo comunale di Anagni, dove il consiglio comunale si è riunito per discutere due punti cruciali all’ordine del giorno. Se sul Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 le posizioni tra maggioranza e opposizione si sono polarizzate con toni accesi, sull’istituzione del Consiglio dei Giovani è arrivata invece una rara unanimità che testimonia la volontà condivisa di investire sulle nuove generazioni.
Un voto unanime per dare voce ai giovani
Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento del Consiglio dei Giovani, un organismo di partecipazione democratica destinato a coinvolgere i cittadini tra i 18 e i 30 anni nella vita politica, amministrativa e sociale della città. L’iniziativa nasce da una mozione firmata da tutti i capigruppo consiliari, compreso Luca Santovincenzo, presentata nel consiglio del 14 ottobre scorso.

Il nuovo organismo avrà natura consultiva e propositiva e si propone di promuovere la partecipazione attiva dei giovani, facilitare la conoscenza delle attività dell’ente locale, elaborare progetti su temi di interesse giovanile e seguire l’attuazione delle politiche giovanili messe in campo dall’Amministrazione comunale. In alcuni casi, il Consiglio dei Giovani potrà esprimere pareri relativi agli atti che riguardano la condizione giovanile e presentare proposte al Consiglio Comunale o alla Giunta.
L’entusiasmo dell’assessore Chiara Stavole
“Nel Consiglio comunale del 28 ottobre è stato votato all’unanimità il regolamento del Consiglio dei Giovani. Questo è il primo passo che porterà all’istituzione di questo organismo di partecipazione alla vita politica della città, con l’obiettivo di dare voce alle nuove generazioni negli affari della comunità”, dichiara Chiara Stavole, assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili.

L’assessore Stavole sottolinea con soddisfazione che, dopo l’istituzione del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze avvenuta lo scorso dicembre, Anagni compie un ulteriore passo avanti. “Per la prima volta il Comune di Anagni ha dato vita ad organismi che avvicinano realmente i giovani alla vita politica e sociale della loro città. L’idea che ci ha guidato in questo percorso è semplice ma ambiziosa: ascoltare i giovani, valorizzarli e coinvolgerli nei processi decisionali che riguardano la vita della nostra città. Troppo spesso si parla dei giovani, ma non abbastanza con i giovani”.
Il Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze, rivolto ai più piccoli, rappresenta uno spazio di crescita dove imparare il senso della democrazia, della responsabilità e della collaborazione. Il Consiglio dei Giovani, invece, darà voce a una generazione piena di energia, creatività e visione. “Come Amministrazione, ci impegniamo a non lasciare che questi Consigli restino solo un simbolo, ma a farli diventare strumenti veri di partecipazione e confronto”, conclude Stavole.
Luca Santovincenzo: “opposizione costruttiva”
Grande soddisfazione anche da parte dell’opposizione. Luca Santovincenzo, capogruppo del gruppo di minoranza LiberAnagni, esprime piena soddisfazione per l’approvazione unanime della delibera: “È un organismo importantissimo, l’inizio di un percorso di responsabilizzazione delle nuove generazioni, e l’abbiamo strutturato per consentire la loro partecipazione alle politiche che li riguardano e una sinergia con tutte le realtà cittadine interessate”.

Santovincenzo rivendica la coerenza politica del suo gruppo: “Nel nostro programma politico abbiamo sempre dato priorità alle future generazioni e agli strumenti di partecipazione, e questo risultato costituisce la riprova che stiamo agendo con coerenza e attraverso un’opposizione costruttiva“. Un ringraziamento particolare va all’assessore Stavole e ai consiglieri Natalia e Proietti per la collaborazione nella stesura del regolamento.
Scontro sul DUP e sul progetto ospedale
Se sul Consiglio dei Giovani l’intesa è stata totale, ben diverso è stato il clima durante la discussione sul Documento Unico di Programmazione 2026-2028. L’opposizione ha espresso voto contrario, denunciando “la mancanza di risposte adeguate dell’Amministrazione sui numerosissimi ritardi accumulati nell’attuazione del programma politico in un contesto economico tutt’altro che roseo”.
Punto critico è stato il rigetto di un emendamento dell’opposizione che mirava a imporre atti concreti per la realizzazione di un nuovo ospedale e polo universitario nell’area dell’ex Polveriera. “Ricordo che la richiesta di un nuovo ospedale è un altro atto di indirizzo derivante dal programma politico della nostra coalizione, votato all’unanimità dal Consiglio a maggio 2024”, sottolinea Santovincenzo. “Da allora lo abbiamo portato avanti interessando per iscritto enti, fondazioni e università ricevendo anche alcuni riscontri, mentre non abbiamo notizia di attività formali dell’amministrazione”.
La maggioranza ha respinto l’emendamento con argomentazioni che Santovincenzo definisce “giuridicamente inconsistenti”, impegnandosi però a riproporre una misura simile nella prossima Nota di Aggiornamento del DUP. “La vaghezza di tale impegno, e il fatto che si sia eluso un riferimento esplicito all’area strategica dell’ex Polveriera, ci lascia in una posizione di netta insoddisfazione e vigilanza”, conclude il capogruppo di LiberAnagni.
Un segnale positivo in tempi difficili
Il voto unanime sul Consiglio dei Giovani rappresenta un raro momento di convergenza politica in un contesto di crescente polarizzazione. La capacità di trovare un’intesa su temi strategici come il coinvolgimento delle nuove generazioni dimostra che, quando la posta in gioco riguarda il futuro della comunità, è possibile superare le divisioni partitiche. Resta da vedere se questa collaborazione potrà estendersi anche ad altri dossier cruciali per la città, a partire dal progetto dellla Sanità che continua a dividere maggioranza e opposizione sulle modalità di attuazione. La sfida ora è trasformare l’approvazione del regolamento in uno strumento realmente operativo, evitando che resti una dichiarazione di intenti sulla carta.




