Il 9 novembre presso lo stadio comunale di Ferentino, durante la gara di calcio under 18 regionale tra le squadre del Ferentino Calcio e del Rocca Priora Calcio, è scoppiata l’ennesima rissa tra giocatori, degenerata – come riferiscono fonti istituzionali – in una violenta lite e in un’invasione del terreno di gioco da parte di genitori e tifosi.
Secondo quanto riportato nella nota inviata dal Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone, “durante il parapiglia, un gruppo di genitori ha scavalcato la recinzione che separa le tifoserie dal campo con l’intento di aggredire giocatori e arbitro. L’immediato intervento dei Carabinieri della Compagnia di Anagni, insieme ai colleghi della Stazione di Ferentino, ha permesso di sedare le violenze e riportare la calma, sebbene due tifosi abbiano dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’Ospedale di Frosinone”.
L’attività dei militari non si è limitata all’intervento sul posto: nei giorni successivi è stata condotta un’accurata analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza e l’escussione di numerosi testimoni. Questo ha consentito di identificare e segnalare all’autorità giudiziaria nove persone, che dovranno rispondere dei reati di rissa e invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive.




