Nella Sala della Ragione di Anagni, la seconda edizione di Rimland, il forum dedicato a geostrategia e geoeconomia, ha confermato il proprio ruolo centrale nel dibattito su scenari internazionali e sviluppo industriale. L’atmosfera era vibrante: oltre 300 partecipanti — tra imprenditori, operatori della comunicazione locali e nazionali, diplomatici e addetti ai lavori — hanno gremito la sala, testimoniando l’interesse crescente verso un appuntamento che intreccia politica, difesa, economia, diplomazia e impresa. La cornice storica della città ha conferito all’incontro un valore simbolico e istituzionale di rilievo.

Relatori di alto profilo e interventi particolarmente incisivi hanno scandito il programma di questa edizione, rafforzandone la vocazione nazionale e internazionale. La presenza di ospiti autorevoli, insieme al contributo costante della Fondazione Med-Or, ha mantenuto elevato il livello del confronto, consolidando il forum come spazio privilegiato per analisi strategiche e dialogo di qualità tra imprese, esperti e decisori.
Di particolare rilievo le parole di Jacopo Recchia, esperto dello Stato Maggiore della Difesa: “quando ho coinvolto la Fondazione Med-Or con l’idea di costruire un vero momento di confronto tra aziende ed esperti del settore, non immaginavo che il forum potesse raggiungere un risultato di tale valore e riconoscimento.”

Recchia ha poi aggiunto: “con Rimland abbiamo scelto di creare un luogo che non fosse soltanto un appuntamento annuale, ma un vero spazio di indirizzo strategico. Questa seconda edizione conferma che la selettività non è un limite, ma la condizione necessaria per riunire imprenditori, analisti e protagonisti capaci di influenzare le scelte industriali e le dinamiche future. Rimland nasce per offrire un confronto serio, competente e riservato, dove la qualità dei contenuti conta più della visibilità e dove ogni partecipante contribuisce alla definizione di una visione comune. Ed è proprio questa capacità di aggregare le leadership più credibili e preparate che sta trasformando Rimland in un foro essenziale per orientare le priorità del comparto e anticiparne le evoluzioni.”
Il dibattito ha intrecciato con efficacia visione globale e attenzione al territorio. I temi affrontati — dalla difesa europea in un contesto di crescente instabilità, al ruolo strategico del Mediterraneo allargato, fino alle sfide della sicurezza internazionale, dei cambiamenti climatici e delle nuove rotte commerciali — hanno offerto una lettura aggiornata degli scenari geopolitici. Allo stesso tempo, gli interventi hanno mostrato come queste dinamiche influenzino direttamente le filiere produttive, le opportunità industriali e le responsabilità delle imprese locali, chiamate a competere, innovare e contribuire alla resilienza del sistema Paese.

Guardando al futuro, i preparativi per la terza edizione di Rimland inizieranno a breve, con l’obiettivo di consolidare un modello basato su selettività e rigore, elementi che stanno facendo del forum un riferimento nazionale. La linea del format resterà chiara: Rimland è un forum istituzionale pensato per imprenditori, analisti e protagonisti del settore. Non è — e non vuole diventare — un palcoscenico politico. Una scelta consapevole che punta a preservare la qualità del confronto, la credibilità degli interventi e l’aut autorevolezza di un appuntamento che ambisce a tracciare le direttrici future del comparto aerospazio e difesa.




