Paura, da questo pomeriggio, a Pescosolido: al calar del buio, un gruppo di escursionisti ha perso l’orientamento e smarrito il sentiero, lasciando familiari e amici nel panico. A darne notizia per primi, i colleghi di FrosinoneNEWS in questo articolo.
Quando la chiamata di emergenza ha raggiunto la centrale del Numero Unico per le Emergenze 112, la macchina dei soccorsi si è messa in moto immediatamente.
Al centro delle operazioni di ricerca ci sono le squadre specializzate del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), affiancate dai Vigili del Fuoco. In casi di ricerca di dispersi in ambiente montano e impervio, queste forze agiscono in sinergia con la Protezione Civile e con altre componenti sanitarie e di emergenza, per garantire una copertura delle ricerche ampia e coordinata.
Il primo passo è stato tracciare l’ultima posizione conosciuta degli escursionisti attraverso il segnale dei loro telefoni cellulari e le descrizioni fornite dagli amici. Da lì, squadre di terra sono entrate nei boschi, mentre mezzi tecnici e specialistici si preparavano per eventuali interventi dall’alto.
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO
AGGIORNAMENTO ORE 21.37
in questo momento, ore 21:37, nell’area di Pescosolido in cui si ritiene possano trovarsi gli escursionisti dispersi, è in corso il sorvolo di un elicottero Leonardo AW139 dell’Aeronautica Militare.

Il velivolo è decollato alle 21:09 dall’aeroporto militare di Pratica di Mare e sta attualmente perlustrando la zona nel tentativo di individuarli. Tutti i dettagli su anagnia.com
AGGIORNAMENTO ORE 23.43
FLASH ore 23.43: i quattro escursionisti dispersi da oggi pomeriggio tra le montagne di Pescosolido sono stati tratti in salvo e stanno bene, seppur visibilmente provati. A salvarli – oltre all imponente coordinamento interforze allestito per l’occasione – è intervenuto anche un elicottero dell’Italy Air Force, che era decollato attorno alle 21.00 dall’aeroporto di Pratica di Mare.
AGGIORNAMENTO DELLE ORE 1.43: IL COMUNICATO DEL Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio e dell’Aeronautica Militare
Intervento di soccorso nella notte di San Silvestro per i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio e dell’Aeronautica Militare, attivati per quattro escursionisti dispersi lungo il sentiero del Monte La Brecciosa, nei pressi del Valico delle Scalelle, nel territorio comunale di Pescosolido, in provincia di Frosinone.
I quattro giovani, tutti diciannovenni e residenti a Roma, nel corso dell’escursione sono rimasti bloccati a causa del repentino abbassamento delle temperature, della presenza di neve e ghiaccio sul percorso e dell’impossibilità di ridiscendere in sicurezza. Dopo la richiesta di aiuto, il CNSAS ha immediatamente attivato una squadra di terra che ha intrapreso l’avvicinamento lungo il sentiero in condizioni notturne.
Una volta raggiunti, i tecnici del Soccorso Alpino hanno riscontrato uno stato di forte infreddolimento degli escursionisti, oltre a condizioni ambientali particolarmente critiche caratterizzate da basse temperature e fondo ghiacciato. Considerata la situazione e la necessità di un recupero rapido e sicuro, il Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, nell’ambito del consolidato rapporto di collaborazione interforze, ha richiesto il supporto del Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali.
Il RCC ha disposto l’intervento di un elicottero dell’85° Centro SAR del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollato dalla base di Pratica di Mare. L’elicottero ha provveduto al recupero dei quattro escursionisti, trasportandoli all’Ospedale di Sora per gli accertamenti sanitari e le cure del caso. In una successiva rotazione è stata imbarcata e recuperata anche la squadra di soccorso del CNSAS impegnata sul posto.
Alle operazioni di soccorso hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco
AGGIORNAMENTO ORE 02.48
I primi a intervenire sul luogo e ad avviare le operazioni di soccorso sono stati i Vigili del Fuoco. Contestualmente, tramite la Prefettura di Frosinone, si attivava il SAR dell’Aeronautica Militare. I ragazzi sono stati raggiunti inizialmente dal personale dei Vigili del Fuoco, seguito dal Soccorso Alpino. Un funzionario dei Vigili del Fuoco coordinava con l’Aeronautica Militare le operazioni di recupero e lo sbarco sia del personale civile che dei soccorritori presenti sul posto. Durante le operazioni, due Vigili del Fuoco hanno accusato sintomi di ipotermia e sono stati immediatamente trasportati in ospedale.




