Roma – Anche nelle ore che hanno preceduto la fine del 2025, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli contro la detenzione, la fabbricazione e la vendita di botti e fuochi pirotecnici illegali, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Ieri pomeriggio a Ladispoli, durante un mirato controllo, i militari hanno denunciato il titolare di un esercizio commerciale di viale Mediterraneo, sequestrando batterie di fuochi d’artificio e petardi non autorizzati e destinati alla vendita illecita. Parallelamente, a Lavinio, un uomo intento alla vendita abusiva lungo la via Nettunense è stato sorpreso con numerosi manufatti pirotecnici e deferito in stato di libertà.
A Tor Bella Monaca, in via Amico Aspertini, i Carabinieri hanno sorpreso un 47enne italiano noto alle forze dell’ordine mentre vendeva fuochi d’artificio su una bancarella improvvisata. Gli artifizi pirotecnici sono stati sequestrati e l’uomo multato con una sanzione amministrativa di 5.000 euro. Poche ore dopo, in via Ferdinando Quaglia, un cittadino straniero di 34 anni è stato trovato con 61 artifizi pirotecnici nella propria auto, anch’essi sequestrati.
Le operazioni si sono estese anche alle zone di Formello e Sacrofano, dove nei controlli di negozi di via della Stazione di Cesano e via dello Stadio sono stati denunciati e sanzionati i titolari per detenzione abusiva di circa 1.000 artifizi pirotecnici. Analogo intervento ha riguardato un esercizio commerciale di via Roma a Formello, con sequestro del materiale.
Non ultimo, è stato sequestrato un pericoloso petardo, trovato dai Carabinieri Artificieri nell’auto del cittadino moldavo di 63 anni deceduto ieri sera in via Cortemaggiore a Roma, probabilmente identico a quello esploso e causa del tragico incidente.
I Carabinieri ricordano alla cittadinanza l’importanza di segnalare comportamenti sospetti e di rispettare le norme sulla sicurezza nell’uso dei fuochi pirotecnici. Gli incidenti più gravi, spiegano, derivano quasi sempre dall’uso di prodotti illegali e dal mancato rispetto delle regole basilari: maneggiare fuochi inesplosi è estremamente pericoloso.




