Nei giorni scorsi un’operazione mirata della Polizia di Stato ha portato all’arresto di una coppia di coniugi a Cassino, ritenuta responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dal personale del Commissariato di Cassino, impegnato in un’attività di controllo del territorio volta al contrasto dello spaccio di droga.
Durante l’azione, gli agenti hanno rinvenuto tre involucri di cocaina, per un peso complessivo di circa 58 grammi, quantitativo ritenuto incompatibile con l’uso personale. Un dettaglio che, secondo gli investigatori, confermerebbe l’ipotesi di un’attività illecita organizzata e continuativa.
Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, strumento tipicamente utilizzato per la suddivisione delle dosi, e 850 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio. Elementi che rafforzano il quadro indiziario e che gli inquirenti considerano probabile provento dell’attività di spaccio.
Sulla vicenda è intervenuta la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, che ha disposto per entrambi gli indagati il regime degli arresti domiciliari, avanzando al G.i.p. richiesta di convalida dell’arresto e di applicazione di una misura cautelare personale. Il giudice ha accolto le richieste, confermando la linea investigativa.
L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di attenzione delle Forze dell’Ordine verso il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel territorio della provincia di Frosinone, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica e arginare un mercato che continua a rappresentare una seria minaccia per la comunità.




