L’eco delle festività ha trovato la sua massima espressione artistica tra le mura cariche di storia della Sala della Ragione, dove sabato 3 gennaio la città ha celebrato l’arrivo del 2026. L’evento dal titolo Note per il Nuovo Anno ha visto come protagonista assoluta l’Orchestra di Fiati dell’Associazione Musicale Anagnina, capace di trasformare un semplice appuntamento in calendario in una serata intensa e ricca di significato.

Il pubblico delle grandi occasioni ha riempito la sala, creando un’atmosfera di attesa che è stata ripagata da un concerto di alto livello musicale. Il programma della serata, costruito con estrema attenzione e sensibilità, ha messo in luce la maturità interpretativa dell’ensemble, restituendo agli ascoltatori esecuzioni curate nei minimi dettagli. Tra i velluti e le pietre dell’antico palazzo comunale, la musica ha agito come un collante naturale, alimentando quel senso di appartenenza che rende la comunità anagnina unica nel suo genere.

A guidare i musicisti con il consueto carisma è stato il Maestro Roberto Mattioli, la cui direzione si è distinta per una grande professionalità unita a dedizione e passione. È proprio questa la forza dell’Associazione Musicale Anagnina: una realtà stabile che da oltre quaranta anni rappresenta un punto di riferimento culturale e umano per l’intero territorio.

L’organico, composto da eccellenti musicisti locali, ha dimostrato come la coesione di gruppo possa elevare la qualità della performance. La forza del gruppo è emersa brano dopo brano, frutto di un lavoro costante che non si ferma mai durante l’anno.

Il concerto si è concluso in un clima di gioia e condivisione, lasciando nei presenti la sensazione di aver partecipato a un rito collettivo necessario. In un mondo spesso frammentato, il messaggio lanciato dall’Orchestra di Fiati dell’A.M.A. è stato chiaro: iniziare l’anno nel segno della bellezza e della musica che unisce è il miglior augurio che si possa rivolgere a una città intera.




