Le festività natalizie e di fine anno hanno lasciato l’amaro in bocca a molti cittadini di Ferentino per i numerosi disservizi nella raccolta dei rifiuti: a denunciarlo è il Consigliere Comunale Alfonso Musa, Capo Gruppo della Lista Musa Sindaco, che lo scorso 3 gennaio ha presentato un’interrogazione urgente con risposta scritta al Sindaco e alla Giunta comunale.
Al centro della questione ci sono le variazioni del calendario di raccolta porta a porta che, secondo quanto emerso dalle numerose segnalazioni ricevute dal Consigliere, non sarebbero state comunicate in modo adeguato alla cittadinanza. Il risultato? Sacchetti di rifiuti abbandonati per giorni e una popolazione disorientata, soprattutto tra le fasce più anziane della città gigliata.
Il servizio di raccolta differenziata a Ferentino è gestito dalla Lavorgna S.r.l., che opera secondo un calendario specifico per il ritiro porta a porta di organico, plastica e metalli, carta, vetro e secco indifferenziato. Come previsto dal contratto, durante le festività e in caso di scioperi o imprevisti, il calendario può subire modifiche. In questi casi, il gestore ha l’obbligo di dare tempestiva comunicazione attraverso il proprio sito web, i canali social del Comune e tramite avvisi pubblici.
Tuttavia, le cose non sarebbero andate come previsto. Nella sua interrogazione, Musa evidenzia che “le maggiori lamentele sono pervenute da cittadini che non erano a conoscenza e/o non avevano avuto modo di conoscere lo spostamento delle diverse date di raccolta di ogni singola tipologia di rifiuto”. Un problema particolarmente sentito dalle persone anziane, che non sempre hanno accesso ai social media e che si sono trovate impossibilitate a consultare le informazioni sulle variazioni del servizio.
Il Consigliere Comunale richiama nella sua interrogazione gli obblighi normativi in materia di comunicazione ambientale, previsti dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006) e dai contratti di servizio con gli enti locali. “La comunicazione deve essere diretta, trasparente e quanto più esaustiva possibile”, sottolinea Musa, evidenziando come le carenze informative abbiano determinato “incresciose situazioni di abbandono dei rifiuti anche per più giorni”.
Per questo motivo, l’interrogazione chiede al Sindaco, all’Assessore o al Consigliere delegato competente di fornire “chiarimenti urgenti in ordine ai disguidi e/o ai disservizi verificatisi nel corso delle festività” e, soprattutto, di implementare le modalità di comunicazione. Musa propone l’utilizzo di strumenti più tradizionali e capillari: “avvisi scritti, brochure e manifesti, affissi anche in maniera tradizionale”, per garantire una copertura quasi totale del territorio comunale.
L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare una maggiore tutela dei fruitori del servizio, evitando che situazioni simili possano ripetersi in futuro. Una richiesta che arriva dopo settimane di lamentele e segnalazioni da parte dei cittadini ferentinati, raccolte dal Consigliere “de visu e via filo (telefonicamente), oltre che in maniera più diretta ed evidente sui social”.
Ora la palla passa all’amministrazione comunale, chiamata a rispondere sui disservizi registrati e a trovare soluzioni concrete per migliorare l’informazione ai cittadini in occasione di future variazioni del calendario della raccolta differenziata.




