L’Epifania 2026 si presenta con un volto decisamente bagnato e freddo per il Lazio. La Protezione Civile regionale ha innalzato nella giornata di oggi, lunedì 5 gennaio, il livello di allerta da giallo ad arancione per l’intera giornata di domani, martedì 6 gennaio, a causa di precipitazioni intense che stanno flagellando la regione da giorni.
Il Centro Funzionale della Direzione Regionale Emergenza ha diramato un bollettino che prevede precipitazioni da sparse a diffuse, con possibili rovesci temporaleschi e quantitativi cumulati moderati. L’allerta, attiva dal primo pomeriggio di oggi e valida per le successive 24-36 ore, riguarda in particolare la criticità idrogeologica per i Bacini di Roma e la criticità idraulica per il Bacino dell’Aniene, dove il rischio fiumi in piena è concreto.
Roma si è svegliata stamattina sotto una pioggia battente dopo una notte di temporali che hanno provocato numerosi allagamenti in diversi municipi. Le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale hanno effettuato oltre duecento interventi nelle ultime 24 ore per soccorrere automobilisti bloccati, mettere in sicurezza sottopassi allagati e gestire la caduta di alberi e rami. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati in centinaia di operazioni, supportati dalle squadre della Protezione Civile capitolina.
Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’Ordinanza n.2/2026 con misure restrittive per la giornata dell’Epifania. Il provvedimento dispone la chiusura al pubblico di tutte le aree verdi, giardini, parchi e ville storiche della Capitale. Vietate anche le attività aggregative ludico-ricreative e sportive non agonistiche all’aperto, oltre all’accesso ai cimiteri cittadini, fatta eccezione per adempimenti improcrastinabili legati ai servizi funebri. A Fiumicino sono stati annullati gli eventi dedicati alla Befana Isolana e il Presepe Vivente previsto per domani.
La situazione è particolarmente critica nella provincia di Frosinone, dove il maltempo ha causato danni significativi. A Castro dei Volsci, nel primo pomeriggio di oggi, un muro di contenimento ha ceduto a causa delle piogge persistenti. Il crollo ha provocato il franamento di circa dieci metri cubi di terra e pietrame in via San Rocco, travolgendo quattro automobili parcheggiate. Fortunatamente non si registrano feriti, ma la strada è stata interdetta al traffico. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Frosinone, la Polizia Locale e i Carabinieri per le operazioni di messa in sicurezza.
Anche a Cassino la situazione è allarmante: otto persone sono state evacuate dalle loro abitazioni nella zona industriale e trasferite presso parenti in altre zone della città. Il Comune di Cassino ha attivato un centro operativo comunale per coordinare le emergenze, con squadre tecniche e servizi sociali al lavoro per assistere le famiglie colpite. Su tutta la rete stradale e autostradale della provincia ciociara il traffico risulta fortemente rallentato a causa delle pozze d’acqua.
La provincia di Latina non è da meno. Il Comune di Latina ha attivato il centro operativo comunale dalle prime ore di martedì 6 gennaio per garantire un presidio costante della situazione e un rapido intervento nelle aree più esposte al rischio idraulico e idrogeologico. Secondo le previsioni meteorologiche, sul capoluogo pontino sono attesi rovesci e temporali per tutta la giornata dell’Epifania, con temperature massime che non supereranno i dieci gradi.
Il meteorologo Manuel Mazzoleni di 3bmeteo.com spiega che l’aria fredda in arrivo dal Nord Europa sta scavando una depressione che porterà maltempo al Centro-Sud con forti venti e temperature in calo. Nel corso della settimana sono previste nevicate anche a quote medio-basse sull’Appennino laziale, intorno agli 800 metri.
La Protezione Civile invita la popolazione a prestare massima attenzione, evitando sottopassi, argini di fiumi e zone a rischio allagamento. Si raccomanda di non sostare sui balconi, di cercare riparo in luoghi elevati lontano dalle alberature e di prestare cautela alla guida, specialmente per mezzi telonati e caravan. Per chi abita in seminterrati, è consigliabile spostarsi ai piani superiori delle abitazioni.
Roma Capitale ha attivato il Centro Operativo Comunale per monitorare in tempo reale l’evoluzione della situazione. L’Aniene, il fiume che attraversa la parte est della città, è sotto stretta osservazione per i livelli idrometrici che continuano a salire. In tre giorni è caduta sulla Capitale la pioggia di un intero mese, con oltre 200 millimetri di precipitazioni cumulate in alcune zone.
Per mercoledì 7 gennaio è prevista una maggiore variabilità con fenomeni più isolati, mentre giovedì 8 gennaio dovrebbe tornare il sole. Le temperature, però, subiranno un ulteriore calo con minime che potrebbero avvicinarsi allo zero, specialmente nelle aree interne della regione.

I cittadini che riscontrassero criticità o situazioni di pericolo possono contattare il numero di emergenza della Protezione Civile o rivolgersi alle autorità locali. L’invito è a seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i bollettini quotidiani che potranno confermare o modificare il quadro di allerta nelle prossime ore.




