Un fine settimana di intensa attività quello appena archiviato per gli uomini della Polizia di Stato, impegnati in una vasta operazione di monitoraggio che ha interessato i punti nevralgici e le aree più periferiche della Provincia di Frosinone. Il bilancio parla di una presenza capillare sul territorio, necessaria per contrastare la recrudescenza di reati predatori e garantire la sicurezza stradale. I numeri complessivi dell’operazione restituiscono l’immagine di un setaccio strettissimo: circa seicento persone identificate e oltre duecento veicoli controllati, con un totale di sessantaquattro sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.
L’episodio più inquietante è avvenuto nella parte bassa del capoluogo, dove gli agenti delle Volanti sono intervenuti per sedare una violenta lite che ha visto coinvolte tre persone. Protagonisti della vicenda un uomo di trentuno anni e una donna di ventisei che, al culmine di un alterco, hanno minacciato un cinquantenne utilizzando strumenti agricoli impropriamente trasformati in armi. La perquisizione effettuata dai poliziotti ha permesso di rinvenire, occultati in un’auto nei pressi dell’abitazione dell’uomo, una ronchetta di ferro e una falce. Entrambi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per minaccia aggravata in concorso e porto di oggetti atti ad offendere. Per la donna, residente fuori città, il Questore della Provincia di Frosinone ha già avviato l’iter per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio.
Sempre nel corso dell’intervento a Frosinone, la posizione della vittima è paradossalmente peggiorata durante i rilievi di rito. Gli accertamenti sulla sua autovettura hanno infatti rivelato che il mezzo era già sottoposto a un precedente fermo amministrativo. Di conseguenza, il veicolo è stato immediatamente sequestrato ai fini della confisca e affidato in custodia a una ditta specializzata, aggravando ulteriormente il bilancio di un pomeriggio di ordinaria follia urbana.
Non sono mancati i tentativi di eludere i controlli attraverso l’inganno. A Ceccano, durante un posto di blocco, un giovane della città fabraterna ha cercato di “giocare la carta” della sostituzione di persona. Trovandosi a bordo di un’auto con altri coetanei e sapendo di essere soggetto all’obbligo di dimora e al foglio di via, il ragazzo ha fornito generalità false agli agenti. Tuttavia, l’intuito dei poliziotti e i riscontri immediati tramite la banca dati hanno smascherato il bluff, costringendo il giovane a rivelare la sua vera identità. Per lui è scattata la denuncia per aver violato le prescrizioni dell’Autorità e per aver tentato di trarre in inganno i pubblici ufficiali.
L’attività di contrasto al degrado si è spinta fino a Cassino, dove i controlli si sono concentrati sulla prevenzione dello spaccio e del consumo di sostanze illecite. In questo contesto, un cittadino di nazionalità romena è stato intercettato e trovato in possesso di una piccola quantità di hashish, circa un grammo, destinata all’uso personale. L’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone come assuntore. L’intera operazione coordinata dalla Questura di Frosinone conferma la strategia di “pressione” costante sul territorio, volta a scoraggiare la microcriminalità e a innalzare la percezione di sicurezza tra i cittadini residenti.




