Esistono camici bianchi che non si limitano a esercitare una professione ma scelgono di abitare il territorio con una dedizione che va oltre il dovere contrattuale. Il 31 dicembre 2025 ha segnato una data storica per la sanità della nostra provincia con il pensionamento del dottor Luigi Di Ruzza. Un congedo che non è soltanto un atto burocratico ma rappresenta la chiusura di un capitolo fondamentale per la Pediatria ciociara. Entrato in servizio nell’ultimo giorno del 1991 il dottore ha attraversato tre decenni di trasformazioni scientifiche mantenendo sempre la bussola orientata verso il valore dell’umanità.
La scalata professionale del dottor Luigi Di Ruzza racconta di un impegno costante e di una competenza riconosciuta unanimemente dai vertici della ASL di Frosinone. Dal 2009 ha guidato con polso fermo la Pediatria di Frosinone per poi assumere nel 2017 la direzione della UOC di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale Santissima Trinità di Sora. In quel presidio la sua figura è diventata un punto di riferimento non solo per i piccoli pazienti ma per intere generazioni di genitori che hanno trovato in lui una parola di conforto nei momenti più bui. La sua parabola si è conclusa con il prestigioso incarico di Capo Dipartimento Materno-Infantile assunto nel 2023.
Tuttavia la grandezza di un medico si misura spesso fuori dai protocolli clinici e nei corridoi dove il dolore incontra la speranza. Tra i ricordi che il dottor Luigi Di Ruzza porterà con sé spicca la storia di una giovane madre che si ritrovò improvvisamente ad affrontare la nascita di un bambino con sindrome di Down senza alcun preavviso. In quella stanza d’ospedale il medico seppe trasformarsi in una guida silenziosa offrendo il sostegno necessario per trasformare lo smarrimento iniziale in una consapevolezza d’amore. Oggi quel bambino ha dieci anni e il legame con il suo pediatra è rimasto un filo diretto fatto di affetto e gratitudine reciproca.
Questa sensibilità verso le disabilità non è mai stata casuale. Durante tutta la sua attività professionale il dottore ha mantenuto una collaborazione discreta ma solidissima con l’AIPD – Associazione Italiana Persone Down. Insieme a Cosmo Brunesi, figura storica dell’associazionismo locale, ha lavorato per garantire che i diritti dei bambini più fragili fossero sempre garantiti. Non si è trattato solo di visite mediche ma di una vera e propria missione volta all’inclusione sociale e al supporto costante delle famiglie che spesso si sentono lasciate sole dalle istituzioni.
Il saluto della Direzione Strategica della ASL di Frosinone è arrivato puntuale con un ringraziamento ufficiale che sottolinea lo spessore dell’uomo oltre che dello scienziato. La capacità di creare legami autentici è stata la cifra distintiva di una lunga carriera spesa tra i reparti di Frosinone e Sora. Ora per il dottor Luigi Di Ruzza inizia una nuova fase della vita lontano dalle urgenze della corsia ma con la consapevolezza di aver lasciato un’impronta indelebile nel cuore di migliaia di cittadini della nostra terra.
A questo stimato professionista che ha visto nascere e crescere il futuro della nostra provincia va l’augurio di un futuro sereno e ricco di nuove soddisfazioni personali. La comunità di anagnia.com si unisce al coro di ringraziamenti per un medico che ha saputo onorare il giuramento di Ippocrate con la forza della gentilezza.




