L’ordine e la sicurezza pubblica nella Capitale tornano al centro di una massiccia operazione coordinata che ha visto impegnati centinaia di militari in tutta la città. Sotto l’egida del Prefetto di Roma, dottor Lamberto Giannini, e in piena sintonia con le decisioni del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’Arma dei Carabinieri ha sferrato un colpo durissimo alla criminalità diffusa. Il bilancio finale parla di quattordici persone tratte in arresto, sette denunciate e migliaia di euro in stupefacenti sequestrati, a conferma di una strategia di controllo capillare volta a restituire decoro e legalità sia ai quartieri storici che alle aree periferiche.
Il fronte più caldo si è confermato quello del Quarticciolo, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno condotto un vero e proprio assedio alle piazze di spaccio. In un seminterrato abbandonato, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno scoperto un centro di stoccaggio e vendita protetto dall’omertà del quartiere. Qui, un cittadino tunisino è stato bloccato dopo un tentativo di fuga, portando i militari a scoprire una centrale operativa gestita insieme a un complice italiano e uno marocchino. Tra le aiuole e i contatori del gas, utilizzati come nascondigli improvvisati, sono state rinvenute circa 600 dosi tra crack, cocaina e hashish. Emblematico il coinvolgimento di due donne, una delle quali trovata con sedici dosi di cocaina addosso, a dimostrazione di una struttura criminale che tenta di mimetizzarsi nel tessuto sociale dei lotti.
Non meno intensa l’attività nel cuore pulsante della città. I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno presidiato le zone della movida e i quartieri di Monteverde e Porta Portese. Gli interventi hanno spaziato dal contrasto ai furti predatori — con l’arresto di una 24enne in piazzale della Radio e di un 55enne sorpreso a infrangere finestrini sul lungotevere — fino alla tutela delle fasce deboli. In via Cornelia, i Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato hanno infatti ammanettato un 27enne che, nonostante il braccialetto elettronico, aveva violato il divieto di avvicinamento alla ex compagna. Nelle piazze simbolo del rione, come piazza Trilussa e piazza Ugo della Malva, il controllo si è focalizzato sul contrasto al consumo di droghe tra i giovanissimi, portando alla sanzione di quattro ragazzi.
L’operazione ha toccato anche il quadrante est della città, dove un lungo inseguimento ha rotto la quiete del quartiere Tor Vergata. I Carabinieri della Compagnia di Frascati, grazie al segnale GPS di un’auto del servizio car sharing della società Roma Servizi per la Mobilità SRL rubata la notte precedente, sono riusciti a intercettare il veicolo in fuga. A bordo quattro giovanissimi italiani, di cui tre minorenni, che sono stati bloccati e denunciati per ricettazione in concorso. In totale, durante l’intera giornata di controlli, sono state identificate 138 persone e verificati 67 veicoli, segnando un punto importante nella lotta al degrado urbano promossa dalle istituzioni capitoline.




