Una serata che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia quella vissuta lungo la Superstrada Ferentino-Sora, dove la prontezza di alcuni passanti e il tempestivo intervento delle forze dell’ordine hanno evitato il peggio. Intorno alle ore 20.00 di ieri, 5 gennaio 2026, il centralino del Numero Unico di Emergenza 112 ha iniziato a scottare a causa di numerose e preoccupanti segnalazioni provenienti da automobilisti in transito sulla SR 214. Il timore era tutto per una utilitaria che procedeva in direzione Ferentino con un’andatura definita dai testimoni come totalmente fuori controllo.
Il veicolo, stando ai racconti di chi si è trovato a percorrere quel tratto stradale, oscillava paurosamente da una corsia all’altra, procedendo con una condotta di guida irregolare caratterizzata da continui e pericolosi zig-zag. In diverse occasioni, la vettura ha terminato la sua corsa contro il guard-rail, rimbalzando sulla carreggiata e mettendo a serio rischio l’incolumità degli altri utenti della strada che, in quel momento, rientravano verso casa. La situazione di estremo pericolo ha richiesto l’attivazione immediata delle procedure di intercettazione.
Per pura fortuna, e per una efficace distribuzione dei mezzi sul territorio, una gazzella dei Carabinieri si trovava già impegnata in un servizio di pattugliamento proprio lungo la medesima arteria stradale. I militari, ricevute le coordinate dalla centrale operativa, si sono messi sulle tracce del mezzo segnalato, riuscendo a individuarlo nel giro di pochi minuti. Con estrema professionalità e adottando tutte le cautele necessarie per non innescare ulteriori incidenti, gli uomini dell’Arma dei Carabinieri sono riusciti a fermare la marcia dell’auto in condizioni di piena sicurezza.
Una volta accostata l’auto, i militari hanno proceduto all’identificazione del conducente, un uomo di 50 anni residente nella provincia di Frosinone. Sin dai primi istanti del controllo, lo stato dell’uomo ha spinto i carabinieri a richiedere un accertamento tecnico tramite l’apparecchio etilometrico. Tuttavia, il guidatore ha opposto un netto rifiuto, decidendo di non sottoporsi alla prova del tasso alcolemico. Una scelta che, per legge, comporta le sanzioni più gravi previste dalla normativa vigente, equiparando il rifiuto alla fascia più alta di ebbrezza.
Le conseguenze legali per l’automobilista sono state pesanti e immediate. L’uomo è stato infatti denunciato all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’articolo 187, comma 7, del Codice della Strada. Contestualmente alla denuncia, i militari hanno applicato le sanzioni accessorie che prevedono il ritiro della patente di guida e il sequestro del veicolo. L‘automobile, visibilmente danneggiata dai ripetuti impatti contro le barriere di protezione, è stata rimossa e affidata a una ditta autorizzata, mentre la posizione del 50enne resta ora al vaglio della magistratura.




