“Le festività natalizie a Ferentino non hanno certamente regalato ai cittadini un’atmosfera di serenità anche a causa dei tanti e diversi disservizi che hanno dovuto subire. Dal centro storico completamente al buio ed in preda ad episodi di inciviltà alle periferie interessate da furti e con zone allagate e completamente isolate”
Lo dichiarano in una nota i consiglieri Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo che evidenziano: “Tutto questo non può essere riconducibile esclusivamente a fattori emergenziali ma il disinteresse e la superficialità di questa amministrazione ne sono la causa principale. Sono ormai tre anni che il nostro territorio è completamente abbandonato e privo di un’azione di manutenzione quotidiana e pianificata. Più volte abbiamo sollecitato il sindaco a mettere ordine sul settore manutentivo togliendo di mezzo le ingerenze politiche, restituendo operatività agli uffici preposti e dotandoli di risorse necessarie per la cura e salvaguardia di un territorio come il nostro. Purtroppo però le nostre iniziative non hanno ricevuto alcuna risposta se non: “Stiamo risparmiando tanti soldi”.
“Così come sul tema della sicurezza – continuano gli esponenti della minoranza – ne avevano fatto un cavallo di battaglia promettendo azioni e risultati immediati ed invece ad oggi molti proclami e pochi fatti. La situazione che viviamo è sotto gli occhi di tutti.
Purtroppo neanche il calendario delle iniziative ha regalato particolari emozioni nonostante le tante risorse spese. Pochissime manifestazioni e solo grazie alla buona volontà di qualche associazione, comitato e delle nostre scuole. Un centro storico vuoto con luminarie modeste che non hanno acceso piazze e strade né scaldato i cuori dei nostri concittadini, in particolar modo dei più piccoli”.
“E allora – si chiedono Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo – dove sono finiti i seicentomila euro spesi per le manifestazioni?”.
Per poi concludere: “Fiorletta e la sua maggioranza sono riusciti anche a spegnere il Natale nella nostra città”.




