Il confine tra una serata di svago e un pomeriggio di ordinaria follia si è fatto pericolosamente sottile negli ultimi giorni in Ciociaria, dove le forze dell’ordine sono state costrette a intervenire con decisione per arginare l’aggressività di soggetti in evidente stato di alterazione. Due episodi distinti, ma accomunati dallo stesso copione fatto di abuso di alcol e disprezzo per le divise, hanno scosso la tranquillità dei cittadini tra Paliano e Frosinone, portando a un arresto e a una denuncia pesante.
Il primo episodio, cronologicamente parlando, ha trasformato un tranquillo pomeriggio nel centro storico di Paliano in una scena da film d’azione. Lo scorso 5 gennaio, intorno alle ore 18:30, un trentaquattrenne del posto ha fatto il suo ingresso in un noto bar della cittadina con un atteggiamento tutt’altro che amichevole. Sotto l’effetto di sostanze alcoliche, l’uomo ha iniziato a importunare i clienti presenti, per poi scagliarsi verbalmente contro la barista e il gestore dell’esercizio. La situazione è precipitata rapidamente nonostante l’arrivo immediato dei Carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Anagni.
Invece di placarsi davanti alle uniformi, il soggetto ha dato il via a una vera e propria escalation di violenza. In preda a una furia incontrollabile, l’uomo ha iniziato a ribaltare tavoli e sedie, distruggendo gli arredi del locale mentre i clienti, terrorizzati, fuggivano all’esterno. Solo l’intervento energico dei militari dell’Aliquota Radiomobile di Anagni ha permesso di immobilizzare l’esagitato. Una volta riportata la calma, per il trentaquattrenne sono scattate le manette: su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Non meno tesa la situazione registrata poche ore dopo a Frosinone, dove la Polizia di Stato è dovuta intervenire presso un rinomato ristorante del capoluogo. Qui, la segnalazione giunta al centralino riguardava un uomo molesto che stava rendendo impossibile il lavoro del personale di sala. Quando l’equipaggio della Squadra Volante è giunto sul posto, si è trovato di fronte a un individuo in totale stato di alterazione psico-fisica dovuta all’alcol.
L’uomo, un soggetto residente nella provincia di Roma e già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti di polizia, non ha mostrato alcun segno di ravvedimento alla vista degli agenti. Al contrario, ha assunto un atteggiamento sprezzante e minaccioso, rifiutandosi categoricamente di fornire le proprie generalità. Per lui è scattata immediatamente la denuncia per ubriachezza molesta, minaccia a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. Ma i guai legali potrebbero non finire qui: il Questore della Provincia di Frosinone, dott. Stanislao Caruso, sta infatti valutando l’applicazione di una misura di prevenzione severa, ovvero l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio dal territorio comunale, per impedire al soggetto di tornare a turbare l’ordine pubblico nel capoluogo.
L’efficacia degli interventi sottolinea l’importanza del presidio costante del territorio garantito sia dai Carabinieri che dalla Polizia di Stato, specialmente in contesti dove il consumo irresponsabile di alcol rischia di trasformare i luoghi di aggregazione in teatri di violenza. Resta alta l’attenzione delle istituzioni per garantire che la vita sociale nei comuni della provincia possa svolgersi in totale sicurezza per i cittadini e per gli operatori commerciali.




