L’inizio del 2026 ha portato con sé una vera e propria rivoluzione per la mobilità dei cittadini di Colleferro, ma non senza qualche scricchiolio negli ingranaggi quotidiani di chi deve raggiungere il posto di lavoro o l’università. Dal primo gennaio scorso, come stabilito dalla Regione Lazio, il servizio di Trasporto Pubblico Locale è passato ufficialmente sotto la gestione della società regionale ASTRAL, che ha preso il testimone dai singoli Comuni. Se da un lato l’integrazione con il sistema Metrebus e il supporto di Cotral rappresentano un passo verso la modernità e nuove modalità di acquisto dei titoli di viaggio, dall’altro l’impatto con la realtà quotidiana sta sollevando un’ondata di segnalazioni da parte degli utenti.

Il cuore del problema risiede in un orologio che sembra aver perso il suo ritmo naturale. Molti residenti hanno infatti riscontrato come la storica circolare, il mezzo che da sempre fa da spola tra i vari quartieri e lo snodo ferroviario, non sia più coordinata con le partenze e gli arrivi dei convogli. Quello che una volta era un meccanismo oliato, oggi rischia di trasformarsi in una corsa a ostacoli, costringendo alcuni pendolari a cambiare più mezzi per coprire distanze brevi o a rassegnarsi a lunghe attese sulla banchina della stazione ferroviaria. La riduzione progressiva di alcune tratte gestite da Cotral e le modifiche ai percorsi urbani hanno creato una serie di criticità che l’Amministrazione comunale intende affrontare con la massima determinazione.
Di fronte a questo scenario, il Sindaco Pierluigi Sanna e il Vice Sindaco Giulio Calamita hanno deciso di non restare a guardare, facendosi portavoce dei disagi della comunità. L’obiettivo dichiarato è quello di difendere un servizio che è stato costruito e affinato in anni di lavoro sul campo, garantendo che ogni percorso urbano passi obbligatoriamente per la stazione e che siano coperte tutte le fasce orarie più sensibili, da quelle della prima alba fino alle ore serali. Per fare questo, il Comune di Colleferro ha richiesto ufficialmente l’attivazione urgente di una cabina di regia regionale che possa monitorare l’andamento del servizio in tempo reale e correggere il tiro laddove necessario.
Per dare voce ai cittadini e trasformare le lamentele individuali in una base documentale solida da presentare ai tavoli tecnici, l’ente ha istituito un canale di comunicazione diretto. È stata infatti attivata una casella di posta elettronica dedicata, segnalazioni.tpl@comune.colleferro.rm.it, dove ogni utente può inviare osservazioni, criticità e proposte di miglioramento. Non si tratta solo di una raccolta di reclami, ma di uno strumento di partecipazione attiva per tutelare i diritti di chi ogni giorno utilizza i mezzi pubblici. L’Amministrazione comunale ha ribadito con forza l’intenzione di esercitare ogni potere a sua disposizione per garantire che la transizione ad ASTRAL non si traduca in un passo indietro per la qualità della vita dei colleferrini, ma diventi un’opportunità di reale efficienza e vicinanza ai bisogni della popolazione.




