Una boccata d’ossigeno per le centinaia di viaggiatori che ogni mattina affollano lo scalo ferroviario gigliato. Lunedì 12 gennaio 2026 rappresenterà una data spartiacque per la mobilità locale: il Comune di Ferentino prenderà ufficialmente in consegna un vasto compendio immobiliare di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana, trasformandolo in un moderno hub destinato alla sosta. L’operazione, frutto di una serrata interlocuzione istituzionale, permetterà di attivare circa 120 posti auto aggiuntivi, mettendo fine all’annosa caccia al parcheggio che per anni ha tormentato i pendolari diretti a Roma o Napoli.
L’area in questione non sarà un semplice spiazzo di sosta, ma un vero e proprio tassello di un mosaico più ampio dedicato all’interscambio modale. Oltre agli stalli per le vetture private, il progetto prevede spazi specifici per la fermata del trasporto pubblico locale e dei taxi, garantendo un flusso ordinato e sicuro tra i diversi mezzi di trasporto. Le aree sono state recentemente oggetto di un profondo intervento di rifunzionalizzazione, con una nuova segnaletica e una disposizione degli spazi studiata per massimizzare la capacità ricettiva dello scalo.
Il sindaco Piergianni Fiorletta ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo, sottolineando come la sinergia con Rete Ferroviaria Italiana sia stata la chiave di volta per sbloccare una situazione di criticità storica. La gestione comunale dell’area sarà garantita, in questa prima fase sperimentale, fino al 30 giugno 2026. Un dettaglio fondamentale per le tasche dei cittadini riguarda i costi: la sosta all’interno dei nuovi spazi sarà completamente gratuita, un incentivo concreto per favorire l’utilizzo del treno e decongestionare il traffico urbano.
Ma le novità per la stazione di Ferentino potrebbero non fermarsi ai soli parcheggi. L’amministrazione comunale e RFI hanno infatti aperto un tavolo di confronto per il recupero dell’edificio viaggiatori. L’obiettivo ambizioso è quello di restituire dignità e servizi alla struttura, individuando una soluzione per l’apertura di un bar o punto di ristoro. Trasformare lo scalo da semplice luogo di transito a spazio di accoglienza e socialità rappresenta la sfida per il prossimo futuro, consolidando il ruolo della stazione come infrastruttura centrale per tutto il territorio ferentinate.




