L’inverno alza la voce e decide di colpire con decisione il cuore del Lazio, portando con sé un brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche che terrà col fiato sospeso residenti e pendolari. Il Centro Funzionale Regionale ha reso noto che un nucleo di aria instabile sta attraversando il territorio, portando la Direzione Regionale Emergenza e Protezione Civile a emettere un bollettino di allerta meteo gialla valido per le prossime 36 ore. La preoccupazione principale non riguarda solo la pioggia, ma soprattutto le raffiche di vento e il calo termico che potrebbe trasformare l’acqua in neve sulle quote collinari della provincia di Frosinone e sui rilievi che circondano la Capitale.
Camminando per le strade di Roma, si percepisce già quel freddo pungente che taglia il viso e preannuncia una nottata complicata. Gli esperti di Meteo Aeronautica Militare confermano che le temperature subiranno una flessione sensibile, rendendo concreto il pericolo di gelate notturne. Le autorità locali e l’ Agenzia Regionale di Protezione Civile raccomandano la massima prudenza a chiunque debba mettersi in viaggio, specialmente lungo le arterie che collegano i piccoli centri della provincia di Frosinone, dove l’asfalto potrebbe diventare una trappola scivolosa a causa della formazione di ghiaccio.
Le previsioni di dettaglio indicano che il Bacino del Liri e l’area dell’ Aniene saranno tra le zone più sollecitate dalle precipitazioni. In queste ore, le squadre della Protezione Civile sono già in stato di pre-allerta per monitorare i punti critici e intervenire tempestivamente in caso di allagamenti o caduta di rami dovuti al vento di burrasca che sferzerà il litorale e le zone interne. Non è un caso che il Dipartimento della Protezione Civile abbia inserito queste aree nel monitoraggio per rischio idrogeologico ordinario, un segnale che invita i sindaci e le amministrazioni a non abbassare la guardia.
Per i cittadini della provincia di Frosinone, il consiglio principale è quello di limitare gli spostamenti non necessari durante il picco del maltempo e di verificare la dotazione di pneumatici invernali o catene a bordo, obbligatorie per legge ma fondamentali per la sicurezza individuale.




