Un incontro istituzionale ma dal forte carico umano quello avvenuto nei giorni scorsi a Ferentino, dove la famiglia Concutelli ha voluto accogliere e ringraziare formalmente i militari della locale Compagnia di Anagni. L’iniziativa nasce dalla volontà di esprimere riconoscenza per l’intervento risolutivo avvenuto la notte del 3 gennaio scorso, quando un violento incendio ha interessato una palazzina in via Paolo Borsellino.
Il rogo è divampato intorno alle ore 00.30 nell’androne dell’edificio. A innescare le fiamme è stato il cortocircuito di una carrozzina elettrica che si trovava nell’area d’ingresso. In breve tempo il fumo denso ha invaso la tromba delle scale, rendendo l’aria irrespirabile e bloccando i residenti nei piani superiori. In questo scenario critico, l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile è stato fondamentale per l’incolumità dei presenti.

Il Carabiniere Addesso e l’Appuntato Caponera, giunti tempestivamente sul posto, si sono adoperati per trarre in salvo la famiglia Concutelli, permettendo ai suoi componenti di abbandonare lo stabile in sicurezza. L’azione dei militari, coordinata con il successivo lavoro dei Vigili del Fuoco, ha evitato conseguenze peggiori. Durante la recente visita presso l’abitazione della famiglia, i due soccorritori sono stati accolti con calore, suggellando l’incontro con una stretta di mano amichevole in segno di stima.
Gli accertamenti condotti dopo lo spegnimento hanno confermato la distruzione totale del veicolo elettrico e riportato danni strutturali localizzati: l’ingresso principale del condominio è rimasto gravemente danneggiato, mentre le pareti della scalinata interna sono state annerite dalla propagazione dei fumi. A causa dell’inalazione dei gas di combustione, cinque residenti sono stati trasportati presso l’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone, dove hanno ricevuto assistenza medica in codice giallo.
L’episodio si è concluso senza feriti gravi grazie alla rapidità della macchina dei soccorsi. Il ringraziamento della famiglia Concutelli ai propri soccorritori testimonia ancora una volta l’importanza del presidio costante garantito dall’Arma dei Carabinieri a tutela della cittadinanza e della sicurezza pubblica sul territorio di Anagni.




