Le strade della parte bassa di Frosinone, solitamente animate dal traffico e dal viavai pomeridiano, si sono trasformate ieri nel teatro di un episodio di violenza che ha richiesto il rapido intervento delle forze dell’ordine. Tutto è iniziato con una segnalazione arrivata alla centrale operativa, che indicava una lite in strada particolarmente accesa tra un uomo e una donna. Quello che sembrava un comune, seppur acceso, diverbio si è rivelato in breve tempo un caso di tentata rapina che ha portato all’arresto di un giovane residente nel capoluogo ciociaro.
I primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti di un equipaggio della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, supportati immediatamente dai colleghi della Squadra Volante. Al loro arrivo, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena concitata, con i due protagonisti impegnati in uno scontro fisico e verbale che stava attirando l’attenzione dei passanti. Una volta sedati gli animi e messa in sicurezza l’area, gli uomini della Polizia di Stato hanno avviato le indagini lampo per ricostruire i contorni di una vicenda dai tratti piuttosto torbidi.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, tra l’aggressore e la vittima esisteva da qualche mese una relazione occasionale. Tuttavia, il rapporto aveva preso una piega decisamente pericolosa già dalla sera precedente, quando il giovane si era indebitamente appropriato dell’autovettura della donna, una semplice utilitaria. La vittima, decisa a non lasciar correre l’accaduto, si era messa sulle tracce dell’uomo, riuscendo infine a rintracciarlo proprio nella zona bassa della città.
Il momento del confronto è stato il culmine di una tensione accumulata nelle ore precedenti. La donna era riuscita con grande fatica a rientrare in possesso delle chiavi dell’autovettura, ma la reazione del giovane è stata brutale. Nel tentativo di riprendersi il mazzo di chiavi e fuggire nuovamente con il veicolo, l’uomo si è scagliato contro di lei, cercando di strappargliele via dalle mani con violenza. Durante la colluttazione, la donna ha riportato diverse lesioni fisiche, che sono state successivamente refertate dal personale sanitario con una prognosi di 6 giorni.
La tempestività degli agenti ha permesso di cristallizzare immediatamente gli indizi a carico del soggetto. La dinamica dei fatti, caratterizzata dall’uso della forza per sottrarre un bene mobile, ha configurato l’ipotesi di reato di tentata rapina. Una volta condotto negli uffici di via Romana per le formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone. L’intervento della Polizia di Stato ha così messo fine a una situazione che, data la foga dell’aggressore, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi per la vittima.




