di Vito Lauretti
ANAGNI – Una vittoria netta, convincente, che sa di primato consolidato. L’Anagni supera 3-0 il Terracina nella gara disputata questa mattina, domenica 11 gennaio, allo stadio “Roberto Del Bianco” di via San Magno, e mantiene saldamente la vetta della classifica del campionato di Eccellenza con un punto di vantaggio sulla seconda. Una domenica che però la società e i tifosi biancorossi ricorderanno anche per un episodio increscioso: il lancio di fumogeni in campo da parte di alcuni sostenitori ospiti, con conseguenti danni rilevanti al terreno di gioco in erba sintetica.
La cronaca della partita racconta di una squadra padrona di casa in pieno controllo. Dopo una fase iniziale di studio, durata una decina di minuti senza sussulti particolari, è l’Anagni a prendere in mano le redini del gioco. La prima vera chance capita sui piedi di Mariani, autore di una conclusione pericolosa che trova però la risposta provvidenziale del portiere pontino.
Il vantaggio arriva al 33′, quando l’arbitro indica il dischetto per un fallo commesso in area di rigore. Dal penalty si presenta il centrocampista Lorenzo Vasco, glaciale nella circostanza: tiro angolato e palla in rete per l’1-0 che spacca in due la partita. I biancorossi vanno al riposo con il minimo scarto, ma con la consapevolezza di poter gestire e controllare la gara.
Nella ripresa lo spartito non cambia. L’Anagni riparte con lo stesso piglio offensivo mostrato nel finale di primo tempo e al 50′ trova il raddoppio con una gemma tecnica. È l’attaccante Raffaele De Vita a firmarlo, con un elegante scavetto che non lascia scampo all’estremo difensore del Terracina. Un gol che infiamma il pubblico di casa e mette definitivamente in discesa la partita.
Al 65′ la sfida si chiude di fatto. Sevieri, difensore ospite, viene espulso per proteste e il Terracina resta in dieci uomini. Sette minuti più tardi arriva anche il tris che chiude i conti: al 72′ è Davide Follo, attaccante dei padroni di casa, a finalizzare con freddezza un contropiede perfetto, firmando il definitivo 3-0.
Ma a rovinare la festa ci pensano alcuni tifosi del Terracina Calcio. Durante il match, fumogeni vengono lanciati in campo, creando momenti di tensione e mettendo a repentaglio l’incolumità di giocatori e addetti alla sicurezza, costretti a intervenire prontamente per rimuovere gli oggetti ancora fumanti. Il bilancio è pesante: il manto in erba sintetica dello stadio “Roberto Del Bianco” ha riportato danni piuttosto gravi.

A prendere posizione con fermezza è Simone Pace, presidente del Città di Anagni Calcio, che ad anagnia.com non usa mezzi termini: “un episodio particolarmente spiacevole, che non solo ha arrecato un danno rilevante al terreno di gioco, ma ha anche messo seriamente a repentaglio l’incolumità dei giocatori e degli addetti che si sono subito prestati per raccogliere dal terreno e gettare via i fumogeni ancora parecchio fumanti”.
Il numero uno del sodalizio biancorosso va oltre, denunciando un comportamento che offende il calcio sano: “Un fatto che rappresenta un’offesa al tifo sano, quello composto da famiglie e da tante persone che ogni domenica seguono la propria squadra con passione, ma sempre in modo civile e pacifico. Queste azioni devono esser punite senza se e senza ma dalle società calcistiche perché essere rappresentati e sostenuti da questi incivili non giova a loro favore, sicuramente”.
Pace chiude il suo intervento con un appello alle autorità: “Mi auguro che le Forze dell’Ordine – che ringrazio per il loro servizio – possano presto riuscire ad individuare chi ha lanciato questi oggetti, assicurandoli alla Giustizia e mettendo fine alla loro presenza negli stadi”.
Adesso per la capolista Anagni è tempo di rifiatare. Il calendario concede una domenica di riposo grazie al turno di sosta, prima di tornare in campo per la trasferta di Ripi contro lo Sterparo, un match che dirà molto sulle ambizioni di primato dei biancorossi.




