La circolazione ferroviaria a Roma Termini è sospesa dalle ore 18.55 in un’ampia porzione dello scalo, precisamente dal binario 18 al binario 29, a causa di un delicato intervento dei Vigili del Fuoco che ha richiesto la messa in sicurezza dell’area.
Le prime ombre della sera hanno avvolto banchine sature di persone, trasformando lo snodo ferroviario più importante d’Italia in un imbuto di incertezza. Al momento le motivazioni che hanno spinto i caschi rossi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ad agire con tale urgenza restano coperte dal riserbo delle operazioni in corso, mentre la notizia è in costante aggiornamento.
Il colpo più duro è stato inferto alla linea che collega la Capitale con il sud della regione. Per i frequentatori della tratta verso la provincia di Frosinone, risultano attualmente cancellati tre treni diretti a Cassino, quelli che avrebbero dovuto lasciare la stazione negli orari di punta delle 19.07, 19.14 e 19.42. Un vuoto nel programma di viaggio che ha lasciato centinaia di pendolari orfani del proprio mezzo di trasporto.
Non va meglio a chi è diretto verso le altre zone del Lazio o gli scali internazionali. La paralisi di quasi dieci binari ha innescato un effetto domino devastante sulla rete regionale gestita da Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. Si registrano pesanti variazioni e ritardi per i collegamenti da e per Fiumicino Aeroporto, con i turisti visibilmente smarriti, e per le direttrici verso Civitavecchia, Grosseto e Pisa. Anche il quadrante dei Castelli Romani è in sofferenza, con i treni per Albano Laziale, Frascati e Velletri che subiscono le conseguenze dirette del blocco operativo.
Allo stato attuale – ore 20.08 – non è stata fornita alcuna previsione di ripristino della normale funzionalità dei binari.
AGGIORNAMENTO ORE 21.11
Una fitta coltre di fumo, sprigionatasi improvvisamente da un pozzetto tecnico situato nel cuore della Stazione Termini, ha costretto le autorità a interdire immediatamente la circolazione su ben dieci binari dello scalo. L’allarme è scattato tra le banchine 18 e 19, dove un probabile surriscaldamento di alcuni cavi elettrici ha innescato un principio di incendio, rendendo necessario l’intervento d’urgenza dei soccorsi.
Sul luogo del sinistro sono prontamente giunte le squadre dei Vigili del Fuoco, supportate dagli agenti della Polfer, per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area interessata. Per prevenire rischi peggiori e permettere le operazioni di spegnimento e bonifica, i tecnici hanno dovuto staccare l’erogazione dell’energia elettrica in tutto il settore coinvolto. Questo provvedimento ha di fatto paralizzato i movimenti dei convogli sia in ingresso che in uscita dal lato est della stazione.




