La crisi politica che aveva scosso il capoluogo proprio allo scadere del 2025 sembra aver trovato una via d’uscita formale. Il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha firmato questa mattina i decreti con cui attribuisce nuovamente le deleghe operative a Simona Geralico e Alessia Turriziani. La firma, avvenuta nelle stanze istituzionali di Palazzo Munari, segna la fine di un braccio di ferro durato settimane e restituisce piene funzioni a due settori vitali per l’amministrazione cittadina: la cultura e il welfare.
Il contesto in cui matura questa decisione è quello di una complessa partita politica interna al centrodestra. Solo pochi giorni fa, il clima tra il primo cittadino e il gruppo di Fratelli d’Italia era parso ai minimi storici, dopo che Riccardo Mastrangeli aveva revocato le competenze alle due assessore in seguito a una seduta di Consiglio Comunale disertata dai rappresentanti del partito di Giorgia Meloni. Un gesto forte che aveva fatto temere per la tenuta della maggioranza, ma che ha aperto la strada a una serie di “chiarimenti intercorsi” — come recita la nota ufficiale — mediati anche dai vertici regionali del partito, con il coordinatore Paolo Trancassini in prima linea.

Nello specifico, a Simona Geralico sono state confermate le deleghe che già presiedeva con piglio deciso: cultura, musei e biblioteche, oltre ai rapporti con gli enti e le associazioni culturali, il turismo e le pari opportunità. Un ambito, quello culturale, che vede Frosinone impegnata in un delicato processo di rilancio dell’identità urbana e della promozione turistica del territorio.

Sul fronte del sostegno alle categorie più deboli, Alessia Turriziani riprende le redini di welfare, politiche sociali e fragilità sociali. Si tratta di un ufficio particolarmente esposto, che gestisce partite fondamentali come l’assistenza domiciliare, i fondi regionali per il sociale e le risposte concrete alle emergenze abitative e personali che colpiscono la cittadinanza. La firma per accettazione dell’atto di delega, avvenuta sotto lo sguardo dei funzionari del Comune di Frosinone, pone fine a una gestione ad interim che rischiava di rallentare la macchina amministrativa.

Nonostante il ritorno alla “normalità” istituzionale, l’atmosfera nei corridoi della politica frusinate resta di attesa. Se è vero che le due esponenti di Fratelli d’Italia sono tornate nel pieno dei loro poteri, la partita per il cosiddetto “rimpasto” o l’assegnazione di un eventuale terzo assessorato per i meloniani resta un tema caldo sullo sfondo. Per ora, il Sindaco Mastrangeli incassa il rientro nei ranghi delle sue assessore, puntando a una ripartenza veloce per affrontare le sfide che attendono il capoluogo in questo inizio di 2026.




