Il quartiere di Tor Bella Monaca torna al centro di un’imponente operazione di controllo del territorio, confermandosi uno dei fronti più caldi nella lotta all’illegalità diffusa nella Capitale. Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Frascati e i militari della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno setacciato le strade del quadrante est, concentrando gli sforzi nelle zone più sensibili come viale Santa Rita da Cascia. L’intervento non è stato casuale, ma si inserisce in una precisa cornice di sicurezza nazionale: le operazioni hanno infatti seguito le linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma, il dottor Lamberto Giannini, e sono state pienamente condivise nel corso del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’attività dei militari, supportata dall’esperienza dei Carabinieri del Nucleo Cinofili di Santa Maria Galeria, ha portato a un bilancio operativo di rilievo con oltre 100 persone identificate e 45 veicoli controllati. Il protagonista assoluto della giornata è stato Ax, un cane antidroga dal fiuto infallibile, che ha permesso di scovare carichi di stupefacenti nascosti con cura tra le pieghe del tessuto urbano. Il dispositivo messo in campo dall’Arma dei Carabinieri ha puntato a scardinare la rete del piccolo spaccio che alimenta il degrado delle piazze romane, garantendo una presenza visibile e costante dello Stato.
Nel corso dei pattugliamenti, l’attenzione dei Carabinieri si è posata su tre uomini che si aggiravano con fare guardingo tra i palazzi, chiaramente in attesa di potenziali clienti. Si tratta di tre cittadini di nazionalità tunisina, rispettivamente di 23, 27 e 31 anni, tutti senza fissa dimora e con la fedina penale pulita. Nonostante lo status di incensurati, il loro atteggiamento ha tradito nervosismo al momento del controllo. Le perquisizioni personali hanno confermato i sospetti: il più giovane nascondeva 71 dosi di cocaina e 130 euro in contanti, mentre il secondo è stato trovato con 32 involucri della medesima sostanza. Il terzo soggetto è stato invece incastrato proprio dal cane Ax, che ha segnalato la presenza di ben 55 grammi di polvere bianca e 200 euro in banconote di piccolo taglio.
L’operazione non si è fermata ai fermi in strada. I militari hanno esteso le ricerche nei complessi residenziali della zona, in particolare in via dell’Archeologia 64, tristemente nota per le cronache cittadine. Qui, grazie ancora una volta alla segnalazione del cane Ax, è stato individuato un nascondiglio ricavato in una cavità muraria. All’interno erano stati occultati altri 28 involucri di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato. Per i tre uomini fermati è scattato l’arresto in flagranza di reato e, dopo la presentazione davanti all’Autorità Giudiziaria, tutti i provvedimenti sono stati convalidati. Il denaro sequestrato, ritenuto provento diretto dell’attività illecita, è stato sottratto alla disponibilità della criminalità locale, segnando un altro punto a favore della legalità nel cuore di Tor Bella Monaca.




