Combustione illecita di rifiuti a Serrone, e immediato intervento delle autorità e successiva denuncia del responsabile. Un gesto che, oltre a violare le norme vigenti, ha messo a rischio la salute pubblica e il decoro di un territorio che fa della bellezza paesaggistica il suo punto di forza.
L’operazione è scattata grazie alla segnalazione dei cittadini, sentinelle attive sul territorio, che hanno allertato la Polizia Locale di Serrone. Gli agenti, giunti prontamente sul luogo dell’incendio, hanno accertato la presenza di un accumulo di rifiuti depositati in maniera incontrollata a cui era stato dato fuoco per accelerarne lo smaltimento. Una pratica illegale e pericolosa, che trasforma scarti di vario genere in fumi tossici pronti a disperdersi nell’ambiente circostante.
Dopo aver identificato il trasgressore, gli uomini del Comando di Polizia Locale hanno proceduto con il sequestro dell’area interessata. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, a conferma della gravità delle condotte riscontrate. La denuncia è l’atto finale di un’azione coordinata volta a reprimere un fenomeno che l’Amministrazione comunale guidata dal Comune di Serrone non è più disposta a tollerare.
In una nota ufficiale, l’Amministrazione comunale ha ribadito che l’abbandono e la combustione dei rifiuti rappresentano reati puniti severamente dal codice penale. Si tratta di comportamenti che feriscono la sensibilità della comunità di Serrone e che gravano economicamente sull’intera collettività. La gestione corretta degli scarti, attraverso il sistema della raccolta differenziata e l’utilizzo dei servizi di conferimento appropriati, non è solo un obbligo normativo ma un vero e proprio dovere civico.
La vigilanza sul territorio resterà alta anche nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato dall’ente è quello di promuovere una cultura della responsabilità ambientale, intervenendo con determinazione contro ogni forma di illecito ambientale. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine si è rivelata ancora una volta l’arma più efficace per proteggere il benessere collettivo e la purezza dell’aria delle nostre colline.




