Nel pomeriggio di ieri, 14 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Morolo, impegnati in un servizio mirato al contrasto dei reati predatori, hanno deferito in stato di libertà un 42enne romano, già censito per reati specifici legati alla detenzione illecita di fuochi d’artificio.
L’uomo è stato fermato nel territorio del Comune di Morolo mentre era alla guida della propria autovettura, una Toyota Yaris, nell’ambito di un ordinario controllo su strada. Fin dai primi istanti, il suo comportamento irrequieto e visibilmente nervoso ha attirato l’attenzione dei Militari, inducendoli ad approfondire le verifiche.
L’intuizione dei Carabinieri si è rivelata fondata. A seguito di una perquisizione accurata del conducente e del veicolo, all’interno del bagagliaio sono stati rinvenuti 3,8 chilogrammi di fuochi d’artificio artigianali, appartenenti a una categoria di genere proibito, trasportati senza alcuna cautela e in totale violazione delle norme di sicurezza previste dalla legge.
Il materiale esplodente, altamente pericoloso se maneggiato o trasportato in modo improprio, era privo di qualsiasi sistema di protezione o contenimento, una circostanza che avrebbe potuto trasformare il veicolo in una vera e propria bomba viaggiante, mettendo a rischio l’incolumità dell’uomo e degli altri utenti della strada.
Il 42enne è stato immediatamente accompagnato in caserma per le formalità di rito e per la contestazione delle violazioni in materia di detenzione, stoccaggio e trasporto di prodotti pirotecnici illegali, ambiti regolati da disposizioni stringenti proprio per prevenire gravi incidenti.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e verrà consegnato al Nucleo Carabinieri Artificieri e Antisabotaggio del Comando Provinciale di Roma, che curerà gli ulteriori adempimenti tecnici e la custodia dei reperti, ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’informativa di reato è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Frosinone, prontamente informata dai Militari operanti.
L’operazione si inserisce nel più ampio impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri a tutela della sicurezza pubblica, dimostrando come anche un controllo apparentemente di routine possa rivelarsi decisivo per prevenire situazioni di potenziale grave pericolo.




