Non si è trattato del classico furto di necessità, ma di un colpo mirato a prodotti di alta gamma gastronomica. Nel pomeriggio di ieri, la Città Martire è stata teatro di un inseguimento lampo che ha portato al deferimento di tre persone, già note alle forze dell’ordine per reati specifici contro il patrimonio. L’operazione, condotta con determinazione dai Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, si inserisce nel più ampio piano di contrasto ai furti ai danni di attività commerciali, un fenomeno che i militari stanno monitorando con estrema attenzione su tutto il territorio del basso Lazio.
L’azione criminale si è consumata all’interno di un noto supermercato sulla S.R. Casilina, nel territorio comunale di Cassino. I tre complici, un uomo di 35 anni e due donne rispettivamente di 33 e 24 anni, tutti residenti nel vicino comune di Piedimonte San Germano, sono entrati nell’esercizio commerciale confondendosi tra i numerosi clienti del pomeriggio. Con una rapidità che denotava una certa esperienza, il terzetto ha puntato dritto al reparto pescheria, prelevando dagli scaffali quattro confezioni sottovuoto di prodotti ittici di grande valore. Nonostante l’esiguo numero di pezzi, il valore della merce superava i seicento euro, a conferma della natura pregiata delle prelibatezze sottratte.
Dopo aver occultato la refurtiva, i tre sono riusciti a guadagnare l’uscita e a darsi alla fuga a bordo di un’autovettura parcheggiata poco distante. Tuttavia, il dispositivo di controllo del territorio messo in campo dal Comando dei Carabinieri ha funzionato alla perfezione. Le segnalazioni sono rimbalzate immediatamente alle pattuglie esterne di presidio sulla zona. I militari del N.O.R. – Aliquota Radiomobile, grazie a una profonda conoscenza delle vie di fuga locali, sono riusciti a intercettare il veicolo sospetto lungo la Via Casilina, sbarrando la strada ai malfattori prima che potessero far perdere le proprie tracce.
Durante la perquisizione personale e veicolare, i sospetti dei militari hanno trovato immediata conferma. Ben nascoste all’interno dell’abitacolo, sono state rinvenute le quattro confezioni di pesce ancora integre. La merce è stata immediatamente recuperata e riconsegnata al direttore del supermercato, che ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri per la tempestività dell’intervento. Per i tre residenti di Piedimonte San Germano è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino con l’accusa di furto aggravato in concorso. L’episodio conferma l’importanza della vigilanza costante lungo le arterie stradali principali per scoraggiare i reati predatori che colpiscono la grande distribuzione.




