Il prossimo 26 gennaio 2026, le sale storiche del palazzo WeGil di Largo Ascianghi apriranno le porte all’assemblea generale della Rete delle Imprese dell’Aerospazio-Difesa del Lazio, RIAL. Non si tratterà di un semplice incontro formale, ma di un vero e proprio tavolo operativo dove la politica industriale regionale e le eccellenze tecnologiche si confronteranno sulle sfide di un anno che si preannuncia decisivo per il consolidamento del comparto su scala globale.

L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali della Regione Lazio, rappresentata dal vicepresidente On. Roberta Angelilli. La presenza dei vertici della Pisana sottolinea quanto il settore dell’aerospazio sia considerato un pilastro strategico per il prodotto interno lordo del territorio. Subito dopo, la parola passerà a Jacopo Recchia, presidente della RIAL, che traccerà le linee di azione per il nuovo anno. Al centro della sua relazione non ci sarà solo la spinta verso l’espansione sui mercati esteri, ma un ventaglio di temi che spaziano dalla sostenibilità produttiva alla necessità di fare squadra per competere nei contesti internazionali più complessi.
L’agenda entrerà nel vivo con il confronto diretto tra la rete e i cosiddetti grandi player. Sarà un momento di dialogo serrato in cui interverranno colossi del calibro di Leonardo Elicotteri, Avio s.p.a. e Thales Alenia Space, affiancati dalla voce di AIAD, la federazione che rappresenta le aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza. Questi giganti dell’industria non si limiteranno a illustrare i progetti già avviati, ma cercheranno nuovi punti di contatto con le PMI laziali per costruire una filiera sempre più integrata e capace di rispondere alle commesse più ambiziose.
Un passaggio fondamentale per la crescita del tessuto imprenditoriale sarà la presentazione dei bandi regionali per l’innovazione. Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, illustrerà infatti gli incentivi specifici per il settore aerospaziale. Si tratta di risorse concrete studiate per agevolare il trasferimento tecnologico e l’ammodernamento dei processi produttivi, strumenti essenziali per permettere anche alle realtà più piccole di non restare indietro nella corsa tecnologica.
L’incontro si concluderà con il contributo diretto dei soci RIAL, i veri protagonisti di un ecosistema che continua a fare del Lazio uno dei distretti più avanzati d’Europa.




