Controlli costanti e mirati: attenzione massima sulla differenziata
La Polizia Locale di Anagni è impegnata da sempre nell’attività di controllo costante sul corretto svolgimento della raccolta differenziata. Negli ultimi giorni, in particolare, le verifiche si sono concentrate nel centro storico, ma i controlli sono in corso su tutto il territorio comunale e continueranno anche nelle prossime settimane.
Un’azione che non nasce all’improvviso, ma che rientra in una strategia strutturata dell’amministrazione comunale per contrastare comportamenti scorretti e garantire decoro urbano, rispetto ambientale e correttezza nel conferimento dei rifiuti.
Sacchi neri irregolari e rifiuti non differenziati
Nel corso delle ispezioni, gli agenti della Polizia Locale hanno riscontrato numerose irregolarità. In diversi sacchi neri, esposti nel giorno previsto per il conferimento della frazione indifferenziata, sono stati trovati rifiuti che avrebbero dovuto essere separati correttamente: bottiglie di plastica, carta e rifiuti organici gettati insieme, in violazione delle regole della raccolta porta a porta.

Situazioni che hanno portato all’emissione di diverse sanzioni amministrative, a carico di cittadini che non hanno rispettato le modalità di conferimento previste.
Un problema ambientale, economico e di civiltà
Il mancato rispetto della raccolta differenziata non è solo una questione formale. Conferire in modo errato significa aumentare i costi di smaltimento, compromettere il recupero dei materiali riciclabili e danneggiare l’intera comunità.
Per questo l’azione di controllo assume un doppio valore: severo e istituzionale, ma allo stesso tempo educativo. L’obiettivo non è fare cassa con le multe, bensì promuovere una maggiore responsabilità civica.
La dichiarazione di Riccardo Natalia
A chiarire la linea dell’amministrazione è Riccardo Natalia, consigliere comunale del Comune di Anagni con delega all’Igiene urbana, che sottolinea il senso dell’attività di controllo:
«La raccolta differenziata non è un’opzione, ma un dovere civico. I controlli della Polizia Locale servono a tutelare la maggioranza dei cittadini che ogni giorno differenzia correttamente e a richiamare chi, per superficialità o disinteresse, danneggia l’intera comunità. Non possiamo permettere che pochi comportamenti scorretti compromettano il decoro della città e aumentino i costi a carico di tutti. L’azione di verifica continuerà, affiancata da un costante lavoro di informazione e sensibilizzazione».
Controlli destinati a proseguire
Dal Comune di Anagni arriva quindi un messaggio chiaro: i controlli non si fermeranno. La presenza della Polizia Locale sul territorio continuerà, sia nel centro storico sia nelle altre zone della città, per garantire il rispetto delle regole e migliorare progressivamente la qualità del servizio.
Un richiamo fermo, ma necessario, affinché la raccolta differenziata diventi una prassi condivisa e non un obbligo vissuto come un’imposizione.




