Un dispositivo di sicurezza imponente ha accolto automobilisti e autotrasportatori in transito lungo l’arteria dell’Autostrada A1, nell’ambito di una brillante operazione interforze pianificata per innalzare i livelli di sicurezza stradale nel capoluogo ciociaro. Sotto il coordinamento della Polizia Stradale di Frosinone, diretta dal Commissario Capo Dott.ssa Valentina Lollobattista, un contingente misto di agenti ha presidiato ogni varco in entrata e in uscita, rendendo il monitoraggio del flusso veicolare pressoché totale.
Non si è trattato di un semplice posto di blocco, ma di un’azione corale che ha visto scendere in campo, fianco a fianco, la Polizia Locale, la Polizia Provinciale e le unità della Stradale. Lo spiegamento di mezzi ha permesso di attuare un controllo capillare, supportato anche dall’uso di moderne tecnologie per il monitoraggio automatizzato. Grazie all’ausilio del Targasystem, gli agenti hanno potuto scansionare in tempo reale le targhe dei mezzi in transito, individuando istantaneamente irregolarità amministrative e veicoli segnalati, permettendo così di concentrare l’attenzione degli operatori sulle situazioni di reale criticità.
I numeri dell’operazione restituiscono l’immagine di un intervento chirurgico quanto efficace. Nel giro di pochissime ore sono stati controllati centinaia di veicoli, portando alla contestazione di 50 verbali per violazioni generiche al Codice della Strada. Il bilancio complessivo parla chiaro: due patenti di guida ritirate, due carte di circolazione sospese e una pioggia di sanzioni che ha portato alla decurtazione di ben 100 punti totali dalle patenti degli automobilisti indisciplinati. Questi dati confermano quanto il presidio costante dei nodi di scambio autostradale sia fondamentale per prevenire comportamenti pericolosi che mettono a rischio la pubblica incolumità.
L’operazione del capoluogo non è rimasta isolata: nei giorni precedenti, simili controlli avevano interessato altri caselli strategici della provincia di Frosinone, confermando una strategia di monitoraggio a largo spettro che non lascia zone d’ombra lungo l’asse della A1. La forza di questo modello d’intervento risiede proprio nella capacità delle diverse divise di dialogare tra loro, integrando competenze specialistiche che spaziano dalla viabilità urbana al controllo del trasporto merci pesante.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Comandante della Polizia Locale di Frosinone, il Dott. Dino Padovani, che ha lodato pubblicamente l’operato delle donne e degli uomini impegnati sul campo. Secondo il comandante, la collaborazione tra le diverse forze di polizia non è solo necessaria, ma rappresenta l’unico strumento imprescindibile per garantire standard di sicurezza elevati. La capacità di portare in campo prerogative differenti ha permesso di effettuare accertamenti a 360 gradi, lanciando un messaggio chiaro: sulla sicurezza stradale in Ciociaria non sono ammesse distrazioni.




