Il fango e la paura lasciati dalle piogge torrenziali che hanno colpito il territorio nel corso del 2025 e nei primi giorni di questo 2026 stanno per diventare solo un brutto ricordo per i residenti delle zone periferiche di Anagni. Il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni ha infatti ufficialmente consegnato i lavori per la manutenzione straordinaria e la ricostruzione di due ponti carrabili di importanza strategica. Si tratta di infrastrutture vitali che scavalcano il Torrente Rio e il Fosso Vico, piccoli corsi d’acqua che, durante gli ultimi eventi alluvionali, si sono trasformati in minacce concrete per la viabilità locale, erodendo sponde e danneggiando i pilastri della mobilità quotidiana.

Per i cittadini delle località Villa Magna, in zona Concervino, e Colle Ranuccio, l’avvio del cantiere rappresenta la fine di un periodo di forte disagio. Fino ad oggi, la tenuta dei collegamenti è stata affidata a passaggi temporanei e soluzioni di fortuna che, pur garantendo l’accesso alle abitazioni, non potevano rappresentare una risposta definitiva nel lungo periodo. Questi due attraversamenti costituiscono infatti gli unici punti di accesso per intere aree abitate; la loro parziale inagibilità ha pesato come un macigno sulla routine di decine di famiglie, costrette a convivere con l’incertezza a ogni nuova allerta meteo emanata dalla Protezione Civile.
L’operazione di messa in sicurezza non riguarda però solo il manto stradale. I lavori si inseriscono in una visione più ampia di salvaguardia idraulica, andando a completare le attività di manutenzione ordinaria già messe in campo dal Consorzio di Bonifica nel corso dell’ultimo anno. Il Torrente Rio e il Fosso Vico sono infatti immissari diretti del Fiume Sacco e fanno parte di quella rete scolante secondaria che funge da sistema venoso del territorio. Ricostruire questi ponti significa non solo ripristinare il transito delle auto, ma anche assicurare che l’alveo dei torrenti sia in grado di reggere l’urto di eventuali nuove ondate di maltempo, evitando esondazioni che potrebbero colpire nuovamente le colture e le abitazioni circostanti.

Il raggiungimento di questo traguardo è stato possibile grazie a un asse istituzionale che ha visto la Regione Lazio giocare un ruolo di primo piano. Il Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni, Sonia Ricci, ha voluto sottolineare con fermezza quanto sia stata decisiva la collaborazione con l’assessore regionale Giancarlo Righini, titolare delle deleghe all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio. Secondo quanto dichiarato dal Commissario Ricci, la tempestività del finanziamento è il frutto di una sinergia solida tra gli uffici regionali, il Consorzio e ANBI Lazio, una catena di comando che ha permesso di attivare le procedure di somma urgenza in tempi record per rispondere alle necessità delle comunità locali.
I cantieri, che apriranno i battenti già nei prossimi giorni, segnano dunque un punto di svolta per la periferia anagnina. La governance del territorio, basata su una comunicazione stabile e su interventi mirati, dimostra come il coordinamento tra enti territoriali e Regione Lazio sia l’unico strumento efficace per trasformare le criticità legate al dissesto idrogeologico in soluzioni strutturali. Per i residenti di Villa Magna e Colle Ranuccio, il rombo delle macchine operatrici che a breve popoleranno le due località sarà il suono della ritrovata normalità e, soprattutto, della sicurezza garantita.




