Il Gruppo Giovanile di Anagni del Sovrano Militare Ordine di Malta, appartenente alla Delegazione di Veroli, ha rinnovato per il quarto anno consecutivo il suo impegno verso i più piccoli. La terza edizione della Befana Solidale si è conclusa con la consegna di calze ricche di dolciumi e generi di prima necessità, destinati direttamente ai Servizi Sociali del Comune di Anagni. Un gesto che va oltre il semplice dono materiale, rappresentando una vera e propria festa della vita capace di accendere una luce di speranza nel periodo post-natalizio.
Sotto la guida del presidente del gruppo, il Dott. Gian Marco Ludovici, la macchina organizzativa ha lavorato alacremente per settimane, raccogliendo risorse e disponibilità per non lasciare indietro nessuno. L’iniziativa ha trovato un terreno fertilissimo grazie alla sinergia con la Delegazione di Veroli del Sovrano Militare Ordine di Malta, presieduta dal Marchese Alessandro Bisleti. Questo ponte di solidarietà tra le diverse anime dell’Ordine di Malta dimostra quanto sia radicata la missione di soccorso e assistenza che caratterizza da secoli questa antica istituzione, declinata oggi con la freschezza e l’energia delle nuove generazioni.
Il successo della manifestazione è stato garantito dal sostegno fattivo e costante dell’amministrazione comunale. In particolare, il gruppo guidato da Ludovici ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco Daniele Natalia e al Presidente del Consiglio Comunale Davide Salvati. La loro presenza e il supporto logistico fornito dal Comune di Anagni hanno permesso di intercettare con precisione le esigenze del territorio, assicurando che i pacchi e le calze arrivassero nelle mani di quelle famiglie che vivono quotidianamente situazioni di oggettiva difficoltà economica e sociale. La collaborazione tra volontariato e istituzioni si conferma così un modello vincente per la tutela delle fasce deboli.
Questa edizione della Befana Solidale consolida ulteriormente la posizione dello SMOM di Anagni come una delle realtà di volontariato più attive e stimate dell’intera provinciaa di Frosinone. Non si tratta di un evento isolato, ma di un percorso di carità continua che vede i giovani cavalieri e volontari impegnati su più fronti durante tutto l’anno. La consegna avvenuta nei giorni scorsi rappresenta il culmine di un sentimento collettivo che ha coinvolto l’intera comunità anagnina, sempre pronta a rispondere con generosità quando viene chiamata a sostenere cause di così alto valore etico.





