MARCIANA MARINA — Si è spento questa mattina, presso l’Ospedale di Piombino, il maresciallo Salvatore Viti, originario di Anagni, figura storica e profondamente stimata della comunità di Marciana Marina, dove dal 1970 aveva scelto di vivere e servire lo Stato.
Arrivato sull’isola con l’incarico di guidare la Stazione dei Carabinieri di Marciana Marina, Salvatore Viti non fu soltanto un comandante attento e rigoroso, ma divenne negli anni un volto familiare, una presenza autorevole e al tempo stesso rassicurante. Qui mise radici, fece crescere i suoi figli e decise di restare anche dopo il pensionamento, legando in modo indissolubile la sua storia personale a quella del paese.
Il legame con Anagni, città d’origine, rimase sempre parte integrante della sua identità. Un’appartenenza mai dimenticata, che conviveva con l’affetto profondo per la comunità marinese, alla quale aveva dedicato una parte significativa della sua vita professionale e umana.
A ricordarlo è stata l’Amministrazione comunale di Marciana Marina, con a capo la sindaca Gabriella Allori, che ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio sottolineando il valore civile e morale del maresciallo. Viti viene descritto come un uomo di grande intelligenza, portato al dialogo, capace di farsi apprezzare da tutti per il suo equilibrio e per un sincero amore verso la patria, accompagnato da un convinto spirito pacifista.
Una testimonianza che trovava espressione soprattutto durante le celebrazioni istituzionali, come il 4 novembre e il 25 aprile, occasioni in cui Salvatore Viti era spesso al fianco delle autorità locali. In quei momenti, con parole misurate ma profonde, si rivolgeva in particolare ai giovani, collegando memoria storica e presente, parlando di pace e condannando la guerra con la consapevolezza di chi ne aveva conosciuto direttamente il volto più duro.
Il Comune di Marciana Marina, con il Sindaco Gabriella Allori e l’intera Amministrazione comunale, ha espresso il proprio profondo cordoglio ai figli Secondina e Alessandro, e alle nipoti, facendosi interprete del sentimento condiviso di un’intera cittadinanza.
Con la scomparsa del maresciallo Salvatore Viti, se ne va una figura che ha saputo incarnare, con discrezione e fermezza, il senso più autentico del servizio allo Stato e alla comunità.




