Il confine tra una serata di svago e un rischio concreto per l’incolumità pubblica è segnato dal rispetto delle norme di sicurezza, un limite che a Frosinone sarebbe stato valicato più volte. Nell’ambito di una vasta operazione di controllo sugli esercizi pubblici, disposta dal Questore, dott. Stanislao Caruso, gli agenti della Polizia di Stato hanno fatto luce su un sistema di serate di pubblico spettacolo organizzate in totale assenza delle prescritte autorizzazioni.
L’attività investigativa ha portato alla denuncia a piede libero di quattro soggetti, tutti coinvolti a vario titolo nella gestione di un locale che, sulla carta, avrebbe dovuto limitarsi alla sola somministrazione di alimenti e bevande. La struttura, pur essendo autorizzata esclusivamente per l’attività di bar o ristorazione con sottofondo musicale, era stata trasformata in una vera e propria sala da ballo o club per eventi, senza però aver mai ottenuto la necessaria licenza comunale.
Il pericolo maggiore, evidenziato dagli specialisti della Divisione Amministrativa della Questura, risiede nell’assenza delle verifiche di agibilità e sicurezza previste dalla legge. Organizzare eventi che richiamano un numero considerevole di persone in spazi non certificati significa ignorare i parametri antincendio, le uscite di sicurezza e la tenuta statica degli ambienti, mettendo seriamente a repentaglio l’incolumità degli utenti.
L’intervento, che ha visto la partecipazione attiva del personale della Polizia Scientifica, è stato meticoloso e ha permesso di documentare lo svolgimento abusivo delle serate. Al termine degli accertamenti, i poliziotti hanno proceduto al sequestro delle apparecchiature elettroniche e audio utilizzate per le performance musicali, interrompendo di fatto l’attività irregolare. I quattro responsabili sono stati segnalati alla Procura della Repubblica per aver agito in concorso tra loro, violando le normative vigenti sui pubblici spettacoli.
Questa operazione si inserisce in una strategia di monitoraggio costante del territorio voluta dal Questore per garantire che la movida cittadina si svolga nel pieno rispetto delle regole. L’obiettivo delle forze dell’ordine non è reprimere il divertimento, ma assicurare che ogni spazio aperto al pubblico offra standard di protezione adeguati per evitare che una festa possa trasformarsi in tragedia a causa della negligenza e dell’abusivismo amministrativo.




