È finito agli arresti domiciliari un 29enne di Ferentino, già noto alle forze dell’ordine, arrestato nella tarda serata di ieri, 21 gennaio, dai Carabinieri di Ferentino, operanti sotto il coordinamento della Compagnia Carabinieri di Anagni.
L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare, emessa dai Giudici del Tribunale Ordinario di Frosinone, che ha disposto il passaggio dall’obbligo di dimora al regime più restrittivo degli arresti domiciliari. Una decisione maturata a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte, fin dalle prime fasi dell’applicazione della misura cautelare.
Secondo quanto ricostruito, il 29enne era apparso da subito insofferente ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, ignorando più volte gli obblighi a cui era sottoposto. Un comportamento che non è passato inosservato ai Carabinieri, i quali hanno puntualmente documentato ogni violazione, trasmettendo gli atti alla magistratura competente.
L’uomo era già sottoposto all’obbligo di dimora per un grave episodio avvenuto il 27 agosto scorso, quando avrebbe aggredito una pattuglia dei Carabinieri, intervenuta per sedare una lite, provocando lesioni ai militari. Un precedente che ha pesato nella valutazione complessiva della sua condotta.
Ricevuto il provvedimento di cattura, i militari hanno effettuato i necessari riscontri e proceduto all’arresto, accompagnando il giovane presso la caserma per le formalità di rito. Al termine delle procedure, il 29enne è stato condotto nella propria abitazione, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in regime di arresti domiciliari.
L’episodio conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel monitoraggio del rispetto delle misure cautelari, a tutela della sicurezza pubblica e del corretto svolgimento dell’azione giudiziaria.




