Un’operazione capillare, pianificata e ad alto impatto, condotta tra ieri e oggi, 22 gennaio 2026, ha interessato due aree sensibili del quadrante sud-est della Capitale. A Tor Bella Monaca e Ciampino i Carabinieri, con il supporto dei paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, hanno messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al ripristino delle condizioni di legalità.








L’attività, svolta d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, si inserisce nel solco delle linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Tor Bella Monaca, blitz nelle piazze di spaccio
Nel quartiere di Tor Bella Monaca, a partire dalle ore 14, i militari della Stazione Carabinieri di Tor Bella Monaca e della Compagnia di Frascati, affiancati dai reparti speciali del Tuscania, hanno dato vita a una serie di blitz mirati, preceduti da accurati servizi di osservazione delle principali piazze di spaccio.
Il bilancio è rilevante. Sono stati arrestati in flagranza 10 soggetti, di cui 4 italiani e 6 stranieri di origine nord-africana, tutti con precedenti specifici. Altri 3 individui sono stati denunciati poiché gravemente indiziati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle perquisizioni sono state sequestrate oltre 300 dosi di cocaina, hashish e marijuana, oltre a una pistola completa di munizionamento e silenziatore, occultata in un vano ascensore, a conferma della pericolosità del contesto criminale in cui operavano gli indagati.
Controlli amministrativi e sanzioni per 30mila euro
Accanto all’azione repressiva, i Carabinieri hanno svolto una serie di controlli amministrativi su attività commerciali della zona. Sale slot, B&B, mini market e autolavaggi sono finiti sotto la lente dei militari, con l’elevazione di sanzioni per circa 30.000 euro e la sospensione di due attività commerciali, risultate non in regola.
Un segnale chiaro, quello lanciato dall’Arma, che punta a colpire non solo lo spaccio ma anche le aree grigie che favoriscono degrado e illegalità diffusa.
Ciampino, controlli nel complesso Ater di via Col di Lana
Parallelamente, un’operazione analoga è stata condotta a Ciampino dai Carabinieri della Tenenza locale, con il supporto della Polizia Locale del Comune di Ciampino, nel complesso residenziale Ater di via Col di Lana.
Qui è stato arrestato un soggetto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, con il sequestro di numerose dosi di cocaina e hashish. Altre due persone sono state segnalate al Prefetto quali assuntori di sostanze stupefacenti, mentre due individui sono stati denunciati per occupazione abusiva di alloggi Ater, al termine del controllo complessivo di 88 appartamenti.
Sicurezza stradale e legalità diffusa
I controlli si sono estesi anche alla circolazione stradale. A Ciampino, tre persone sono state denunciate per essersi rifiutate di sottoporsi al narcotest durante la guida, mentre un automobilista è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza.
Un presidio costante dello Stato
Le operazioni rientrano in un più ampio dispositivo di controllo del territorio, finalizzato a garantire maggiore sicurezza e legalità nelle aree urbane più esposte ai fenomeni criminali. La presenza dei reparti speciali del Tuscania, affiancati dai militari delle stazioni locali, rappresenta un presidio concreto dello Stato, capace di incidere in modo tangibile sul tessuto urbano e sociale.
Un’azione coordinata, istituzionale e determinata, che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso le periferie della Capitale e i contesti residenziali più complessi.




