Nelle scorse ore la Polizia di Stato ha intensificato la propria azione di controllo del territorio tra Cassino e Sora, mettendo in campo una serie di interventi mirati che confermano una presenza costante e capillare a tutela della sicurezza pubblica. Operazioni diverse tra loro, ma accomunate da un unico filo conduttore: la prevenzione e il contrasto ai comportamenti illeciti.
A Cassino, nell’ambito dei servizi mirati al contrasto dello spaccio e dell’utilizzo di sostanze stupefacenti, il personale del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza ha proceduto al controllo di un uomo di circa 50 anni, residente nel cassinate, fermato in un comune limitrofo. L’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish, circostanza che ha portato alla contestazione di una violazione amministrativa. Per il soggetto è stata avviata la procedura prevista dalla normativa vigente, con la segnalazione alla Prefettura competente.
Sempre nel quadro dell’attività di vigilanza e controllo, a Sora gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa per la mancata sincronizzazione di un dispositivo elettronico di controllo a distanza, il cosiddetto braccialetto elettronico. Il controllo effettuato dal Commissariato di P.S. di Sora ha permesso di accertare che un uomo di 37 anni, residente in un comune del sorano e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, aveva danneggiato il dispositivo per potersene liberare, dichiarando la propria insofferenza alla misura restrittiva. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di danneggiamento e, al fine di garantire il monitoraggio e la corretta esecuzione della misura, è stato immediatamente applicato un nuovo dispositivo di controllo elettronico.
Ancora a Cassino, infine, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a una misura cautelare personale nei confronti di un 21enne residente in città. Il giovane, già pluripregiudicato per reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione, e già sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato raggiunto da un’ordinanza che dispone l’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica, ed eseguito dal personale del Commissariato di P.S. di Cassino.
Tre episodi distinti che restituiscono l’immagine di un’attività operativa costante, orientata non solo alla repressione dei reati, ma anche alla prevenzione e al monitoraggio delle situazioni a rischio. La Polizia di Stato ha già annunciato che ulteriori servizi mirati saranno svolti anche nei prossimi giorni su tutto il territorio della provincia di Frosinone.




