Questa mattina, 24 gennaio 2026, la sala consiliare di Morolo ha fatto da cornice a un incontro molto partecipato tra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone e lo scultore Jago. L’iniziativa, organizzata dal sindaco Gino Molinari e dall’assessora comunale Micaela Pistolesi, ha richiamato l’attenzione di numerosi giovani appassionati d’arte.
Presenti all’incontro anche il professor Paolo Tranquilli Leali, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, e Loredana Rea, membro del Consiglio Accademico dell’istituto. Gli studenti hanno seguito con grande interesse il racconto di Jago, che ha condiviso il proprio percorso personale e professionale, spiegando come è diventato scultore e come affronta quotidianamente la creazione delle sue opere.









alcune immagini dell’incontro di questa mattina a Morolo (clicca per ingrandire)
L’incontro si è sviluppato in un dialogo aperto e dinamico: numerose sono state le domande poste dagli studenti, che hanno voluto approfondire tecniche, ispirazioni e la vita artistica di Jago. L’evento ha rappresentato non solo un momento di formazione, ma anche un’occasione di confronto diretto tra giovani creativi e un protagonista dell’arte contemporanea italiana.

La giornata odierna ha anticipato il momento clou del progetto: domani, 25 gennaio 2026, gli stessi studenti prenderanno parte all’inaugurazione dell’opera collettiva “Segnali di pietra”, che sarà collocata in piazza Ernesto Biondi a Morolo, alle ore 12.00. L’opera rappresenta il frutto di un percorso condiviso tra l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e l’amministrazione comunale, finalizzato a valorizzare la creatività dei giovani e il dialogo con la comunità.

L’iniziativa conferma l’impegno del Comune di Morolo nella promozione di progetti culturali e formativi, consolidando il legame tra arte contemporanea, formazione e partecipazione cittadina.




