di Pietro Necci
Ieri, 24 gennaio 2026, ad Acuto, il campionato di Terza Categoria – Girone A ha regalato novanta minuti ad altissima intensità. La sfida tra Acuto e Casalattico si è chiusa con un pirotecnico 4-3 a favore dei padroni di casa, al termine di una gara combattuta, equilibrata e mai scontata, degna di due squadre di pari livello.
L’avvio di partita è stato attento e studiato, con l’Acuto capace di gestire meglio il possesso e di colpire nel momento giusto. Il primo tempo si è infatti chiuso sull’1-0, risultato che ha premiato la maggiore concretezza dei locali, bravi a capitalizzare una delle occasioni create nella prima frazione.
La ripresa, però, ha completamente cambiato volto alla gara, trasformandola in un susseguirsi di emozioni e colpi di scena. Il Casalattico ha trovato il pareggio su calcio di rigore, concesso per un fallo in area, rimettendo immediatamente tutto in discussione. La risposta dell’Acuto non si è fatta attendere: Fersini ha firmato il 2-1 con un gran tiro che si è insaccato sotto la traversa, facendo esplodere il pubblico di casa.
Spinti dall’entusiasmo, i padroni di casa hanno allungato sul 3-1 grazie a Serafini, lesto a risolvere una mischia in area con un tiro preciso nell’angolino basso alla sinistra del portiere. Quando il match sembrava ormai indirizzato, il Casalattico ha avuto il merito di non arrendersi, accorciando le distanze su azione da calcio d’angolo e trovando poco dopo il pareggio su un secondo calcio di rigore, questa volta concesso per un fallo di mano.
Nel finale, con l’arbitro che ha assegnato quattro minuti di recupero, la partita ha vissuto il suo momento più intenso. Su una punizione per l’Acuto, battuta da Davide Cori, Vitozzi ha deviato il pallone con il ginocchio, trovando la rete del 4-3 che ha deciso l’incontro e fatto calare il sipario su una delle gare più spettacolari del girone.
Un successo pesante per l’Acuto, maturato al termine di una battaglia sportiva vera, che conferma l’equilibrio e l’imprevedibilità del campionato di Terza Categoria – Girone A.




