Sabato 24 gennaio, la città di Cassino è stata interessata da un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore della Provincia di Frosinone su indicazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’operazione ha visto la partecipazione di Polizia di Stato, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine Lazio e Cinofili, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
Le attività, mirate a prevenire reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno interessato il centro città, la zona dello Scalo e le periferie. Durante i controlli sono stati istituiti 11 posti di controllo, con la verifica di quasi 143 veicoli e l’identificazione di oltre 250 persone. Una persona è stata segnalata amministrativamente alla Prefettura per possesso di hashish, mentre cinque esercizi commerciali, compresi alcuni ambulanti, sono stati sanzionati per irregolarità. Il Questore ha annunciato che ulteriori servizi interforze saranno programmati nei prossimi giorni anche in altre località della provincia.
A Sora, la Polizia di Stato ha denunciato recentemente un uomo per minacce e lesioni personali. Secondo quanto ricostruito, il diverbio è nato da un sospetto furto di materiale dal magazzino della persona denunciata. La discussione è degenerata in minacce verbali e, successivamente, in un pugno all’occhio della vittima.
Il 20 luglio 2025, a Piedimonte San Germano, un’autovettura Toyota CH-R era stata completamente distrutta da un incendio sviluppatosi nel cortile di un imprenditore agricolo. Il veicolo, di proprietà di una cittadina romena, era stato lasciato in sosta temporaneamente con il consenso dell’uomo poiché non marciante dopo un recente sinistro. Sul posto erano intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Cassino e una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino, che avevano spento le fiamme che avevano arrecato danni anche alla proprietà.
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Stazione di Piedimonte San Germano, avevano portato all’individuazione del responsabile: il fratello dell’imprenditore. Determinanti sono stati anche gli accertamenti sulle utenze telefoniche. Oggi, i Carabinieri hanno eseguito l’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica, disponendo la misura della libertà vigilata con prescrizioni, e l’uomo è stato accompagnato presso una struttura terapeutico-riabilitativa per sottoporsi alle cure indicate dall’Autorità Giudiziaria.
Questi episodi, sebbene differenti per dinamica e gravità, sottolineano l’impegno delle Forze dell’Ordine nella provincia di Frosinone: dai controlli sul territorio alla gestione di conflitti personali fino alla repressione di reati dolosi, garantendo una pronta risposta di legalità e sicurezza pubblica.




