Castro dei Volsci si prepara a diventare un laboratorio educativo dove sport e formazione si intrecciano per costruire opportunità concrete di crescita. Nei giorni scorsi, nella sede dell’Istituto Comprensivo, si è tenuto un incontro che segna una svolta nel rapporto tra scuola e territorio: la presentazione del progetto “Curvatura sportiva”, destinato agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
A volerlo fortemente è stata la dirigente scolastica Beatrice Pisa, che ha riunito attorno a un tavolo i presidenti e i delegati di dieci associazioni sportive operanti nei comuni di Castro dei Volsci, Vallecorsa e Pofi. Un incontro che sa di comunità, di territorio che si riappropria del proprio ruolo educativo attraverso lo sport come linguaggio universale e strumento di inclusione.
L’Istituto Comprensivo Castro dei Volsci non parte da zero: da tre anni è riconosciuto come scuola secondaria di primo grado a curvatura sportiva e fa parte di una rete nazionale di istituti che hanno scelto questa strada. Ma il progetto presentato nei giorni scorsi alza l’asticella, trasformando una vocazione in un sistema strutturato di collaborazioni con le realtà associative locali.
“La curvatura sportiva rappresenta per la nostra scuola una scelta educativa consapevole”, ha dichiarato la dirigente Beatrice Pisa davanti ai rappresentanti delle associazioni. “Pone lo sport al centro di un percorso di crescita personale, inclusione e valorizzazione delle attitudini di ciascun alunno. In un territorio come il nostro, la collaborazione con le associazioni sportive diventa fondamentale per offrire nuove opportunità formative e sociali ai ragazzi”.
Il progetto si articola in moduli sportivi pomeridiani, completamente gratuiti e su base volontaria, che permetteranno a molti studenti di sperimentare discipline anche lontane dalla propria esperienza quotidiana. Non solo calcio e pallavolo, dunque, ma un ventaglio di proposte che spazia dal tiro con l’arco alle arti marziali, dal tennis al fitness, ampliando significativamente l’offerta formativa dell’istituto.
Le tre sedi scolastiche del Comprensivo – distribuite tra Castro, Vallecorsa e Pofi – sono tutte dotate di palestre e attrezzature adeguate. Spazi che si apriranno al territorio, diventando luoghi di incontro tra generazioni, competenze e passioni sportive. Un patrimonio infrastrutturale che diventa risorsa collettiva, alimentando un circolo virtuoso tra scuola, famiglie e associazionismo.
Ma il progetto “Curvatura sportiva” non si limita ai confini comunali. Sono infatti previsti campi scuola di più giornate, promossi dalla rete nazionale delle scuole a curvatura sportiva, che consentiranno agli studenti di confrontarsi con coetanei provenienti da diverse realtà italiane. Un’occasione per crescere non solo atleticamente, ma anche sul piano delle relazioni e della cittadinanza.
Alla tavola rotonda hanno risposto presente numerose realtà del territorio: ASD Castro Volley, Body Art School, Polisportiva Azzurra, ASD Pofisportiva, Tennis Circolo Quattrostrade, Soccer Monteausoni, Body Dream, Nuovo Fitness Ceprano, ASD Arcieri del Tolerus e APD Rising Dragons. Dieci associazioni che portano in dote competenze, passione e un radicamento profondo nelle comunità locali.
L’ambizione del progetto è chiara: fare della scuola un presidio educativo e sociale capace di generare ricadute positive sull’intera comunità. In un’epoca in cui le agenzie educative faticano a dialogare, l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Castro dei Volsci rappresenta un modello di integrazione tra pubblico e privato sociale, tra istituzioni e territorio, tra teoria e pratica sportiva.
Il conto alla rovescia per l’anno scolastico 2026/2027 è già iniziato. E per molti ragazzi di Castro, Vallecorsa e Pofi, la scuola si prepara a diventare anche una palestra di vita.




